
"Fa bene Berlusconi a dire che il processo Ruby è un'ignominia: difatti è indecente e disonorevole, per il nostro Paese, avere un Presidente del Consiglio dedito al bunga-bunga e per questo accusato di concussione e prostituzione minorile". Lo dichiara Felice Belisario, Capogruppo IdV al Senato, che aggiunge: "Dopo le pressioni telefoniche alla Questura e la pagliacciata del voto parlamentare sulla nipote di Mubarak, solo nella Repubblica delle Banane il processo sarebbe stato spostato da Milano. Il Cavaliere della casta smetta di fare il fantino dell'impunità e si rassegni al fatto che, nonostante i suoi sforzi, siamo ancora una democrazia fondata sull'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Per questo dovrà rispondere anche del reato di abuso d'ufficio, per il quale è indagato con i compagni di merende Innocenzi e Masi. L'unica assurdità è che il Capo del Governo si permetta di defenestrare un ottimo giornalista della tv pubblica come Michele Santoro: altro che clima da 1992, è Berlusconi si comporta da 'manettaro' per privare il Paese del diritto alla libertà di informazione. Alfano può anche parlare di missione in difesa della democrazia, alla faccia dell'onestà, ma intanto sloggia dal Ministero della Giustizia lasciando in eredità la vergogna di innumerevoli leggi ad personam, da ultima quella sul processo lungo che sarà disastrosa per la garanzia di giustizia dei cittadini. Basta - conclude Belisario - con il capovolgimento della realtà".







