
“Il Ministro Passera dovrebbe andare dall’oculista, è evidente che gli manca qualche diottria se vede quello che non c’è: è da irresponsabili parlare di uscita dalla crisi di fronte al crollo del Pil e all’aumento della disoccupazione, al dramma di tantissimi esodati e cassintegrati, alle imprese costrette a chiudere e alle famiglie allo stremo. Il Governo delle chiacchiere non ha fatto nulla per la crescita, ha solo vessato le fasce più deboli con più tasse e meno diritti in nome dei poteri forti“. Lo dichiara in una nota il Capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario. “Il Paese reale, quello che Passera non vede – aggiunge – sta pagando caro il cieco rigore e la profonda iniquità dei provvedimenti messi in campo dall’Esecutivo e dalla maggioranza provvisoria, che hanno chiuso il confronto in Parlamento e con le parti sociali a colpi di fiducie e decreti. Se l’uscita dalla crisi dipende dai tecnici, c’è poco da stare allegri: il Ministro della recessione economica aveva garantito risorse per ottanta miliardi a favore dello sviluppo, puntualmente svanite nel nulla. Non è con i giochi di prestigio mal riusciti che si risolleva il Paese ormai nel baratro. Serve una seria lotta ad evasione e corruzione, bisogna chiedere qualche sacrificio alle grandi rendite, scardinare il sistema della speculazione finanziaria e ridare ossigeno alle forze sane della nostra economia. Insomma – conclude Belisario – tutto ciò che questo Governo di illusionisti non sarà mai in grado di fare”.








