
"Ancora una volta Monti racconta agli italiani una realtà che non c'è. Come fa il presidente del Consiglio a dire che la fine della crisi è vicina se le fabbriche continuano a chiudere, la disoccupazione giovanile rimane altissima, le famiglie non arrivano alla fine del mese e lo spread oscilla sempre tra i 400 e i 500 punti? Come fa il governo che ha manomesso l'articolo 18 e ha gettato per strada migliaia di esodati a dire di lavorare nell'interesse dei giovani? E ancora: come si fa a parlare di lotta all'evasione quando l'Italia non ha ancora firmato l'accordo con la Svizzera per tassare i capitali illegalmente esportati in quel Paese? Monti la smetta di suonare il piffero e risparmi la propaganda a milioni di giovani precari e senza occupazione, alle famiglie degli operai in cassa integrazione, agli imprenditori costretti a chiudere per fallimento. Da questi professori delle chiacchiere attendiamo ancora misure concrete contro l'evasione, la corruzione, i grandi patrimoni e gli scudati. Attendiamo provvedimenti nell'interesse dei cittadini e non nell'interesse delle banche e dei poteri forti. Ma siccome questa attesa ormai è vana non rimane altro che aspettare che se ne vadano a casa". Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro.