
"È sbagliato che il governo ricorra alla Corte Costituzionale per la vicenda Ilva. I giudici sono chiamati ad applicare le leggi e sono costretti ad interpretarle solo nel caso in cui esse siano carenti e se lo sono é perché il legislatore, cioè il Parlamento, le ha fatte male. Il rimedio del governo non è dunque la Corte Costituzionale ma un progetto di legge da proporre al Parlamento. Sarebbe un segno di serietà". Lo dice in una nota il vicepresidente dell'Italia dei Valori alla Camera, Antonio Borghesi.