“Se il governo, come dice il ministro Severino, auspica una soluzione che contemperi esigenze ambientali e occupazionali, come mai il suo collega Catrricalà annuncia un ricorso alla Corte Costituzionale? Se non fosse intervenuta la magistratura chi avrebbe sollevato il problema visto che il governo, informato dell’inquinamento di Taranto da sempre, si è guardato bene dall’intervenire prima? I giudici devono essere solo ringraziati per aver sollevato un problema reale”. Lo ha detto il presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario. “La verità è che altri, non la magistratura, sta usando il diritto al lavoro a scapito del diritto alla salute. I giudici applicano le leggi, il problema non sono loro ma chi le leggi non le rispetta. Se una fabbrica inquina, deve essere messa a norma. Nel rispetto del diritto ma anche del dovere alla salute. Invece si aizzano strumentalmente i lavoratori contro i giudici, legittimando l’inqualificabile detto ‘meglio morire di cancro che di fame’. E alla fine si fa pure passare per vittima chi in nome del profitto non si è fatto scrupoli”.








