“Non c’è nessuna riforma della legge elettorale, quella a cui gli italiani stanno assistendo è solo una infinita e squallida telenovela in cui i partiti della strana maggioranza recitano da pessimi attori di serie B la parte dei riformatori ma in realtà pensano solo a farsi una legge a proprio uso e consumo”. Lo afferma il capogruppo dell’Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: “Tra inciuci, testi patacca, presidenzialismo e veti incrociati, l’unica cosa che emerge in modo evidente è il doppio obiettivo di tagliare fuori dai giochi i partiti ritenuti scomodi e di garantirsi libertà d’azione per fare le alleanze dopo il voto e non prima, rifilando così una nuova fregatura agli elettori. Se davvero si vuole cancellare il Porcellum nel rispetto degli italiani basta raccogliere la proposta sottoscritta dal milione e duecentomila cittadini che hanno firmato il referendum per il ritorno al Mattarellum. E invece - conclude Belisario – per quanto possa sembrare assurdo c’è il rischio di tornare al voto con una legge elettorale anche peggiore del Porcellum”.







