
“Rosanna Lovin una la ragazza di 19 anni colpita da una grave malattia non riesce a trovare un Ateneo in Italia per frequentare l’Università, il suo problema? la disabilità che la costringe in un letto completamente immobile e per questo ha bisogno di ausili telematici per studiare, ausili di cui le nostre benemerite università sono sprovviste. La ragazza ha fatto appello al ministro dell’istruzione per poter continuare gli studi dopo essersi diplomata a pieni voti”. E’quanto afferma in una nota Mario De Luca, responsabile Italia dei Valori politiche per superamento handicap. “Sembra assurdo scomodare la Costituzione – aggiunge De Luca - per ricordare che il diritto all’istruzione è sacrosanto, sembra però ancora più assurdo, che non si riescano a dotare le Università di tecnologie adeguate per consentire a tutti, indiscriminatamente, di percorrere un proprio progetto di studio”. “La caparbietà e la voglia di realizzarsi di Rosanna va riconosciuta e tutelata, auspicando che il ministro dia prova di credere profondamente nelle pari opportunità al momento dimenticate", conclude.