
"Sulla Fiat il Governo non deve esigere chiarezza, ma deve pretendere il rispetto degli impegni presi. Che fine ha fatto il progetto di Fabbrica Italia? Fin'ora si è rivelato un bluff, perché dei 20 miliardi di investimenti promessi in Italia, Marchionne ne ha investito solo uno. Il ministro Passera non stia a dormire, ma chiarisca cosa intende fare. O forse pensa ancora che l'Ad di Fiat sia un interlocutore affidabile? La storia recente di Fiat ci dimostra che l'arroganza da sola non basta a far funzionare un'azienda. I lavoratori non sono macchine, automi da delocalizzare e mettere in cassa integrazione a spese della collettività. Se esiste un piano, Ministro, è ora di metterlo in pratica, garantendo gli stabilimenti e i posti di lavoro". Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo dell'Italia dei Valori a Palazzo Madama. "Sullo stabilimento Ilva di Taranto - continua Belisario - insieme al futuro della fabbrica, si deve pensare alla salute dei lavoratori. Bisogna coniugare il diritto alla salute con il diritto al lavoro e ci aspettiamo che il Governo, dopo anni in cui le istituzioni si sono resi complici, permettendo di avvelenare l'intera zona del tarantino, cerchi una soluzione ", conclude il Presidente.







