
"La situazione degli esodati è ancora in alto mare, sia perché il governo continua a fare melina sui numeri effettivi dei lavoratori rimasti senza occupazione e senza pensione, sia perché preferisce rinviare ad altri provvedimenti, quindi alle calende greche, la risoluzione del gravissimo problema". Lo ha detto la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro, intervenendo al presidio unitario degli esodati, in piazza del Pantheon a Roma. "Infatti, il governo ha presentato una spending review che si limita a rimandare ad un decreto ministeriale le modalità di definizione di una nuova platea di massimo 55.000 lavoratori da tutelare in aggiunta ai 65.000 già definiti. Non è concepibile che siano usati due pesi e due misure per lavoratori che hanno sottoscritto accordi identici e il dato più drammatico è che governo e maggioranza sono davvero anni luce lontani dal Paese reale" ha aggiunto la senatrice Carlino mentre parlava con una signora molto preoccupata per la sua situazione di 'esodata' e visibilmente commossa. "Tra l'altro, la conseguenza di tutto questo sarà l’ulteriore necessità di utilizzare risorse per finanziare ammortizzatori sociali che, presumibilmente, costeranno di più delle pensioni d'anzianità che avrebbero dovuto essere erogate. Si tratta di pura iniquità: si continuano a chiedere sacrifici alle famiglie ormai allo stremo, mentre - conclude Carlino - non si toccano gli interessi dei grandi evasori fiscali, degli intestatari di pensioni d'oro e dei soliti privilegiati, né gli sprechi veri che tuttora permangono nella pubblica amministrazione. Altro che spending review!".