"Sui tagli agli enti locali, previsti nel decreto della spending review, il governo Monti, con la complicità della sua maggioranza, fa un gioco delle tre carte che avrebbe fatto impallidire la finanza creativa del ministro Tremonti". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione Bilancio al Senato, Alfonso Mascitelli. "Vengono inclusi nei tagli i fondi Fas, indispensabili per lo sviluppo delle regioni del sud, e vengono adoperati 300 milioni di euro, precedentemente destinati ai comuni virtuosi, per rispalmare il tutto con nuovi criteri del tutto inadeguati a fronteggiare la drammatica situazione in cui versano i comuni del nostro Paese. Il tutto facendo credere di aver fatto un passo in avanti rispetto alle richieste ragionevoli di una boccata d'ossigeno, alleggerendo il patto di stabilità che per i comuni è diventato nelle sue diverse riformulazioni come un cappio al collo che si stringe sempre di più".








