"Non bisogna apporre alcuna ragione di Stato affinché avvenga l'accertamento della verità". Lo ha detto il laeder di Idv Antonio Di Pietro a margine di un incontro con il sindaco di Palermo Leoluca Orlando a Palazzo delle Aquile, nel ventennale della strage di Via D'Amelio in cu morirono il giudice Paolo Borsellino e gli agenti della scorta. "Proporre ora un conflitto di attribuzione - ha aggiunto - motivandolo come ragion di Stato rispetto ai magistrati che vogliono accertare questa verità mi sembra un controsenso". "A chi mi critica - conclude - rispondo con le parole del capo dello Stato che stamane ha consegnato una lettera ai familiari di Paolo Borsellino e all'associazione nazionale magistrati in cui ufficialmente e formalmente sostiene 'non c'è alcuna ragion di Stato che possa giustificare ritardi nell'accertamento della verità".







