"E' necessario accertare i mandanti e gli esecutori di una trattativa che è accertata a livello giudiziario. Ci si nasconde dietro un cavillo giuridico interpretativo se far valere le intercettazioni dirette o indirette quando il capo dello Stato poteva risolvere in modo diverso con un messaggio alle Camere. Il conflitto di attribuzione è un atto dirompente e inopportuno". Lo ha detto il leader di Idv, Antonio Di Pietro, a Palermo per il ventennale della strage di via D'Amelio.







