
''A noi interessa unalegge che metta in condizione i cittadini di sapere prima la coalizione, il programmae chi deve guidare questa squadra. Ogni legge elettorale che prevede un momento successivo per decidere e' in pratica una truffa nei confronti dei cittadini''.Cosi' Antonio Di Pietro alla Camera risponde a chi gli chiede se ''l'Idv sia favorevoleall'introduzione delle preferenze'' nella nuova legge elettorale. ''Per noi - prosegueDi Pietro - e' essenziale che i criminali non siano piu' in Parlamento e quindi qualsiasi sia la legge elettorale deve prevedere la non candidabilita' dei condannati anche in primo grado; la non possibilita' di svolgere incarichi di governo a persone sotto processo sia a livello nazionale che locale; e infine la incompatibilita' tra il ruolo parlamentare e qualsiasi altra attivita'professionale''. ''L'appello diNapolitano? Noi dell'Idv abbiamo dimostrato con i fatti anche a Napolitano che vogliamo una nuova legge elettorale e i fatti sono quel milione e duecentomilafirme per cambiare la legge elettorale. A quel milione e duecentomila cittadini deve rendere conto questa classe politica che ancora oggi tergiversa nel trovare una strada per permettere loro di decidere quale governo, quale coalizione e quale programma votare''.







