
"L'attività del Commissario delegato per l'area archeologica di Roma, Roberto Cecchi, è cessata formalmente il 31 dicembre 2011, ma tramite il suo braccio destro l'attuale Sottosegretario ai beni culturali continua a gestire, in maniera poco trasparente, il restaurodel Colosseo. Il Ministro Ornaghi intervenga subito per porre rimedio ad una situazione del tutto illegittima". Lo afferma, in un'interrogazione parlamentare, il Capogruppo dell'Italia dei Valori in Commissione Ambiente e territorio, Nello Di Nardo. "L'appalto per il restauro del Colosseo- aggiunge - è seguito dallo storico braccio destro di Cecchi, l'architetto Pia Petrangeli, che peraltro non risulterebbe neppure inquadrata nei ruolidella Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma e Ostia antica.Il restauro del Colosseo, bocciato dall'Antitrust a causa di una seriedi distorsioni della concorrenza nell'accordo che affida i lavori gruppo Tod’s, continua quindi ad essere di fatto commissariato. Il Governo -conclude Di Nardo - garantisca la massima correttezza nel controllo diun appalto fondamentale per l'intero patrimonio culturale del Paese".







