
"l'Italia dei Valori ha sempre sostenuto la necessità di rivedere e tagliare la spesa pubblica razionalizzandola. I tagli ai costi della politica, alle spese militari, agli enti inutili, alla casta, a tutto ciò che pesa come un macigno sull'apparato statale, sono le battaglie che sono nel dna dell'IdV". A dichiararlo il capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, che aggiunge: "trasparenza, efficienza ed una sana gestione della 'cosa pubblica' sono i principi cardine per un'economia in crescita e sana. Un esempio: se avessimo già approvato una legge anticorruzione avrebbe funzionato come deterrente contro le spese pazze nella sanità. Invece, ci troviamo con una legge anticorruzione bloccata, di fronte a maneggi e mazzette nella sanità oltre ogni limite sopportabile, come ci ricorda ad ogni piè sospinto la Corte dei conti, e alla minaccia che vengano tagliati i servizi ai cittadini con le cesoie. Il governo continua a sbagliare strada - conclude Belisario -, a rafforzare i privilegi dei ricchi e a portare sempre più a collasso i poveri. Per noi dell'Italia dei Valori si ostina a viaggiare in divieto d'accesso".







