“Inizia oggi il suo iter in Commissione Cultura il decreto legge sull’Editoria. Un provvedimento che prevede la delega in bianco al governo. Un’occasione persa perché resta aperto il rubinetto dei soldi pubblici a radio e giornali di partito. Mentre non vengonosostenute le imprese editrici libere e indipendenti. Il provvedimento non risolve peraltro il profondo conflitto d’interessi tra chi allo stesso tempo è proprietario di testate radiotelevisive e di giornali, monopolizzando il mercato pubblicitario e inquinando il sistema democratico del paese. Senza risolvere questo conflitto, l’editoria non sarà mai rilanciata nel nostro paese e soprattutto non ci sarà una stampa indipendente. Il provvedimento arriva in Commissione blindato soffocando ogni possibilità di miglioramento e di dibattito parlamentare. Inoltre resta escluso dal decreto editoria il sistema radiotelevisivo locale vero motore per l’economia e la libertà di informazione, che oggi vive una profonda crisi economica con aziende costrette a licenziare e a chiudere. L’Italia dei Valori vorrebbe poter discutere nel merito e sostenere anche i punti condivisibili, ma di fatto non ci viene permesso perché ancora una volta si discute a tempi ristretti e con provvedimenti già cotti”. E’ quanto dichiara l’On. Pierfelice Zazzera deputato IDV e Vice Presidente della Commissione Cultura intervenendo sull’avvio della discussione del decreto sull’editoria.







