
“Il cinema italiano ha bisogno di essere sostenuto, merita un impegno serio e forte da parte del governo. Servono però proposte concrete, non generiche rassicurazioni, che possano garantire il rilancio di un settore già bistrattato prima dell’acuirsi della crisi e salvaguardare migliaia di posti di lavoro a rischio”. E’ quanto ha chiesto la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Lavoro, nel corso del question time con il ministro per i Beni e le attività culturali Lorenzo Ornaghi. “Non si può permettere – ha aggiunto - che l’ennesima cementificazione selvaggia a Roma distrugga il polo di Cinecittà-Istituto Luce, un inestimabile patrimonio storico e culturale del nostro Paese. E’ necessario poi favorire un incontro proficuo tra i produttori e i giovani autori esordienti, che oggi hanno una grande difficoltà ad inserirsi nel sistema cinema-tv. I buoni propositi però servono a poco - ha concluso Carlino – il cinema italiano chiede e aspetta fatti”.