“Ancora una volta Marchionne non trova niente di meglio da fare che insultare l’Italia e gli italiani che lavorano. Evidentemente l’amministratore delegato di Fiat conosce solo questa strada per nascondere le continue perdite di mercato, la chiusura degli stabilimenti italiani e la sua incapacità di sfornare modelli innovativi e competitivi. I nostri giudici non fanno sentenze folkloristiche, semplicemente applicano la legge”. Lo afferma il responsabile lavoro e welfare dell’Italia dei Valori, Maurizio Zipponi, commentando le dichiarazioni di Sergio Marchionne sul caso Pomigliano: “Ricordiamo a Marchionne che può spararle sempre più grosse proprio perché l’Italia è un Paese democratico e la nostra Costituzione, che la Fiat calpesta, garantisce la libera manifestazione del pensiero”. Conclude Zipponi: “L’ad di Fiat si rassegni: le sentenze della magistratura vanno rispettate, perché la legge nel nostro Paese è uguale per tutti”.







