
“L’Aula, con un voto straripante, ha bocciato la pretesa di Berlusconi di farla franca ancora una volta, riguardo alle temerarie e scomposte accuse rivolte all’onorevole Di Pietro. Giustizia è fatta, anche se indiretta e parziale”. Così Federico Palomba, capogruppo di IDV in commissione giustizia alla Camera, commenta il voto dell’Aula sulla costituzione in giudizio davanti alla Corte Costituzionale nel conflitto di attribuzioni sul caso Berlusconi-Di Pietro sollevato dal Tribunale di Bergamo contro la dichiarazione di insindacabilità votata dalla Camera sulle affermazioni di Berlusconi, nei confronti di Di Pietro. “L’ingordigia del Pdl, che era riuscito in un primo momento ad ottenere un’assurda insindacabilità per Berlusconi e che sperava di poterla sostenere davanti alla Corte Costituzionale, è stata sconfitta clamorosamente, restituendo all’onorevole Di Pietro, anche se parzialmente, giustizia”, aggiunge Palomba. “Ma al di là del caso personale, oggi è stata sconfitta l’idea che l’arroganza e la menzogna, praticata con raggiri e trucchetti, sia insindacabile e che un presidente del Consiglio possa disonorare e mentire a reti unificate”, conclude il capogruppo IdV in Commissione giustizia alla Camera.