
"La decisione dell'Ufficio scolastico della Toscana di rifare gli scrutini dei cinque bambini bocciati in prima elementare nella scuola di Pontremoli è un primo passo per sanare quella che è apparsa da subito come un'insopportabile ingiustizia". Lo ha dichiarato la senatrice dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino, che ha aggiunto: "Come insegnante, ritengo che ai bambini debba essere data almeno un'opportunità, quella ad esempio dei giusti tempi per maturare. Bocciare cinque bambini, di cui un disabile e tre stranieri, vuol dire certificare il fallimento di un intero sistema scolastico. Certamente, i tagli del precedente governo, le compresenze che sono state quasi completamente cancellate e gli insegnanti di sostegno sempre più ridotti non hanno aiutato l'integrazione dei più deboli. L'Italia dei Valori continuerà a combattere - ha concluso Carlino - per una scuola che sia dell'inclusione e non dell'esclusione".







