
"Ricordare ciò che avviene in Siria, nella giornata mondiale dei rifugiati è una tto di responsabilità e di coraggio, ma ora sarà necessario che Napolitano, con coraggio, eserciti una moral suasion nei confronti della Russia” ha dichiarato Stefano Pedica, Vice presidente della Commissione Affari Europei e componente della Commissione Affari Esteri al Senato. “La Russia, nonostante le smentite delle loro fonti governative, sta inviando navi militari nel porto di Tarsus, da loro considerato strategico per gli interessi del Paese. La 'Voce della Russia', agenzia online del governo di Putin, prima smentisce l'invio di naviglio militare, poi sostiene che potrebbe essere dissuasivo per eventuali azioni militari di 'potenze straniere' nei confronti di Assad. Questo nodo va sciolto. la Russia porterà questa tremenda responsabilità storica: sta bloccando le decisioni ONU e fornisce elicotteri d'assalto a Damasco, l'UE deve studiare sanzioni anche nei confronti di Putin. I diritti umani non sono negoziabili, tantomeno con le forniture di gas, petrolio, o nel nome di accordi commerciali e militari. Polemicamente chiedo se le navi militari serviranno ad accogliere i rifugiati, e dare assistenza alle migliaia di feriti che rischiano di morire per mancanza di cure. E' giunta l'ora di dare un segnale forte ed inequivocabile alla Russia” ha concluso il Sen. Pedica.







