
''Non ignoriamo affatto l'articolo 104 del dlgs n.159 2011 sulle attribuzioni del Pg della Cassazione, invitiamo Cascella o chi per lui a non nascondersi dietro a un dito'': cosi' Antonio Di Pietro leader di Idv in una intervista a Radio Radicale risponde al twitter del portavoce del Quirinale, Pasquale Cascella. ''Quella norma - aggiunge - prevede che il procuratore generale della Cassazione ha un diritto dovere di vigilanza nei confronti di tutti i magistrati, e quindi anche del procuratore nazionale antimafia, ed e' una cosa. Pero' invito a rileggere tutte le intercettazioni intervenute tra il cittadino comune Nicola Mancino, ex presidente del Senato ed ex vicepresidente del Csm, da una parte con il procuratore generale della Cassazione nella quale Mancino chiedeva di intervenire presso il procuratore nazionale antimafia che rispondeva 'a disposizione', e dall'altra con il consigliere giuridico del Presidente della Repubblica D'Ambrosio in cui veniva chiesto espressamente di intervenire per fermare attivita' istruttorie che riguardavano possibili confronti che ci dovevano essere di li' a poco, e quel consigliere giuridico non solo dava indicazioni su come doveva agire e si doveva fare, non solo gli leggeva la lettera che per conto del Presidente della Repubblica veniva scritta al procuratore generale della Cassazione, ma addirittura faceva ben presente che il Presidente della Repubblica teneva ben a cuore la situazione e che si stava interessando ad essa. Spiegazioni devono darle loro, non io''.







