
‘Il settore ittico italiano è interessato da profondi cambiamenti che da diversi anni incidono sulle prospettive di sviluppo delle imprese’ l’On. Anita Di Giuseppe, capogruppo dell’Italia dei valori in XIII Commissione commenta così la presentazione di una risoluzione a firma Idv in Commissione Agricoltura ‘ Il Governo ha risposto positivamente alle nostre sollecitazioni; ora ci auguriamo che sia dato seguito agli impegni presi.’ L’On. Di Giuseppe richiama alcune cifre ‘ L’ultimo decennio ha visto crolli verticali delle catture (- 49 % circa), del personale imbarcato (- 38 % circa) e dei ricavi (- 31 %). A fronte di uno scenario tanto preoccupante, il settore della pesca ha subito anche una grave riduzione dei finanziamenti nazionali pari al 77 % degli stanziamenti corrisposti tra il 2000 e il 2011. Le difficoltà del settore ittico sono da tempo note. Ciononostante, il decreto legge n.78 del 2010 predispose un taglio del 36 % dei fondi per l’attuazione del piano nazionale per la pesca marittima e la legge comunitaria 2010 introdusse il regime Iva del 10 % sul carburante per la pesca costiera. La questione del caro gasolio è particolarmente importante dato che l’aumento del prezzo industriale del carburante determina un aggravio medio per imbarcazione pari a 9mila euro l’anno. Nonostante il Governo abbia recentemente chiarito che le forniture di carburante debbano rimanere esenti da Iva per quanto riguarda le imbarcazioni da pesca costiera, il problema del caro carburante pesa notevolmente su costi e sui ricavi degli imprenditori. Con questa risoluzione, abbiamo voluto quindi impegnare il Governo a mettere in atto un piano d’interventi nel settore ittico e a valorizzare il prodotto italiano favorendo la tracciabilità del pesce d’importazione. Il Governo s’impegna ’ continua l’Onorevole ‘ a ripristinare lo sgravio contributivo per un’aliquota pari all’80 % in favore dell’occupazione della gente di mare e a mettere in campo gli ammortizzatori sociali necessari a lenire le difficoltà delle imprese del settore ittico in un periodo di crisi economica generale e di crisi settoriale di portata emergenziale. Infine, il Governo si è dichiarato disponibile a valutare la possibilità di recuperare i fondi già stanziati per l’emergenza del caro gasolio’ conclude Di Giuseppe ‘ Ci auguriamo che questo ‘valutare’ si traduca presto in un impegno concreto a favore degli imprenditori’.







