
"Se il carrello della spesa aumenta, in controtendenza con l'inflazione che su base mensile si è leggermente abbassata, significa che a crescere sono prevalentemente i prezzi dei prodotti di prima necessità, quelli di cui nessuno può fare a meno. Insomma, solo alcuni prezzi aumentano, e a risentirne sono soprattutto i ceti più deboli che dei beni primari non possono fare a meno". Lo ha detto il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario. "E' vero che il traino principale è costituito dai carburanti ma un incremento dei prezzi arriva anche da pane, pasta, zucchero e caffè, insomma da beni di cui nessuna famiglia può fare a meno. Il governo deve assolutamente intervenire subito, sterilizzando il costo di benzina e gasolio da accise, alcune vecchie anche di 50 anni perché. Solo così rallenteranno anche gli aumenti degli altri beni, quasi tutti trasportati su gomme. Certo, per fare questo è necessario scontrarsi con qualche potere forte ma l'interesse dei cittadini, soprattutto quelli a reddito medio basso, ha la precedenza. Questo era o no il governo dell'equità? Prima o poi ci aspettiamo che lo dimostri".







