
"Con il decreto di proroga missioni l'Esecutivo Monti conferma l'assoluta mancanza di discontinuità rispetto al precedente Governo. Il Ministro Di Paola non dirigere una caserma dove può impartire ordini a piacimento, voteremo contro il provvedimento e pretendiamo che venga restituita centralità al Parlamento". Lo ha dichiarato intervenendo in Aula il Capogruppo IdV in Commissione Difesa al Senato, Giuseppe Caforio. "E' necessario - ha aggiunto - disciplinare la nostra presenza all'estero con una legge quadro, non possiamo trattare il tema delle missioni internazionali a colpi di proroga. È un atteggiamento vergognoso, che fa il paio con l'art. 5 del provvedimento in cui sono stati furtivamente inseriti temi che meritavano una legislazione ad hoc e non possono essere liquidati con un decreto. Da tempo chiediamo invano di discutere sull'utilizzo di guardie private e di rivedere le regole d'ingaggio per i militari sulle navi in funzione antipirateria, alla luce di quanto accaduto è doveroso che il Parlamento si occupi della sicurezza dei nostri soldati. Nelle sedi istituzionali si è parlato pochissimo di Afghanistan, mentre Di Paola si permette di dichiarare che la missione di guerra non terminerà nel 2013: se il Ministro della Difesa esprime gli interessi dei poteri forti, il Parlamento rappresenta i cittadini e deve esprimersi su un impegno contrario alla nostra Costituzione, per il quale paghiamo un prezzo ogni giorno più elevato. Bisogna rafforzare piuttosto le vere missioni di pace, di sviluppo e di cooperazione: ma Di Paola - ha concluso Caforio - continua a fare orecchie da mercante, come sul finto ridimensionamento del modello Difesa".







