Giovedi, 17 Maggio 2012

Tu sei in Home News Ultime Missioni. Decida Parlamento su pirateria e Afghanistan
21
Feb
2012

Missioni. Decida Parlamento su pirateria e Afghanistan

Email Stampa PDF
La redazione IDV

"Con il decreto di proroga missioni l'Esecutivo Monti conferma l'assoluta mancanza di discontinuità rispetto al precedente Governo. Il Ministro Di Paola non dirigere una caserma dove può impartire ordini a piacimento, voteremo contro il provvedimento e pretendiamo che venga restituita centralità al Parlamento". Lo ha dichiarato intervenendo in Aula il Capogruppo IdV in Commissione Difesa al Senato, Giuseppe Caforio. "E' necessario - ha aggiunto - disciplinare la nostra presenza all'estero con una legge quadro, non possiamo trattare il tema delle missioni internazionali a colpi di proroga. È un atteggiamento vergognoso, che fa il paio con l'art. 5 del provvedimento in cui sono stati furtivamente inseriti temi che meritavano una legislazione ad hoc e non possono essere liquidati con un decreto. Da tempo chiediamo invano di discutere sull'utilizzo di guardie private e di rivedere le regole d'ingaggio per i militari sulle navi in funzione antipirateria, alla luce di quanto accaduto è doveroso che il Parlamento si occupi della sicurezza dei nostri soldati. Nelle sedi istituzionali si è parlato pochissimo di Afghanistan, mentre Di Paola si permette di dichiarare che la missione di guerra non terminerà nel 2013: se il Ministro della Difesa esprime gli interessi dei poteri forti, il Parlamento rappresenta i cittadini e deve esprimersi su un impegno contrario alla nostra Costituzione, per il quale paghiamo un prezzo ogni giorno più elevato. Bisogna rafforzare piuttosto le vere missioni di pace, di sviluppo e di cooperazione: ma Di Paola  - ha concluso Caforio - continua a fare orecchie da mercante, come sul finto ridimensionamento del modello Difesa".