
“Con un colpo di spugna, in commissione Industria del Senato è stato cancellato dal decreto liberalizzazioni il risarcimento in forma specifica nel caso di danni ai veicoli per i sinistri stradali, uno strumento efficace contro le frodi assicurative”. Lo afferma la senatrice Patrizia Bugnano, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Industria, che aggiunge: “Obiettivamente, l’articolato del decreto legge presentava diversi aspetti di opacità, per questo l’Italia dei Valori aveva presentato una riformulazione che tutelava gli assicurati lasciando loro la facoltà contrattuale di accettare o meno quella forma di risarcimento e prevedendo in tal caso percentuali di sconto ai fini della riduzione del premio. Il risarcimento in forma specifica mira a ridurre le frodi assicurative non concedendo giustificazioni alle assicurazioni per non ridurre i premi di polizza Rc auto, ma la misura è stata inspiegabilmente posta nel nulla. I relatori di maggioranza stanno proponendo svariati emendamenti che riformulano sostanzialmente diversi articoli del decreto liberalizzazioni – conclude Bugnano – ma in questo caso, per ragioni incomprensibili, non hanno voluto farlo. Ne pagheranno le conseguenze i consumatori mentre i soliti furbi sentitamente ringraziano”.







