
"I giovani Padani per protestare nei confronti del governo si trasformano in imbrattatori di muri del nord? E' la sindrome di Tafazzi. Complimenti alla genialata delle giovani Trote!. Non è così che si fa opposizione politica. I leghisti, più o meno giovani, sono liberi di manifestare il loro dissenso senza per questo danneggiare il decoro urbano. Ammesso che abbiano delle proposte serie, e non solo slogan, scrivano piuttosto una lettera al loro Capo supremo, Umberto Bossi, chiedendogli spiegazioni sui tre anni e mezzo di malgoverno con Berlusconi, che hanno portato alla nascita dell'esecutivo Monti. I giovani padani evitino buffonate: chi è causa del suo mal, pianga se stesso". Lo dichiara la senatrice milanese dell'Italia dei Valori Giuliana Carlino.







