
“I dati dell’Inps sulla riduzione della cassintegrazione ordinaria e straordinaria, senza le cifre sulla mobilità, che è lo strumento successivo alla cig straordinaria quando essa esaurisce il suo tempo, non spiegano affatto cosa sta accadendo nel nostro Paese”. E’ quanto afferma in una nota il responsabile welfare e lavoro dell’Italia dei Valori, Maurizio Zipponi, che aggiunge: “Un numero sempre maggiore di lavoratori delle piccole e medie imprese, attualmente in cig in deroga, sta per essere licenziato ed è chiaro che non rientrerà nei lavoratori di cassa. Di conseguenza, i dati diffusi dall’Inps fanno apparire una realtà di ripresa economica, mentre i fatti sono molto diversi. L’attività manifatturiera, nel 2012, registra, infatti, un calo costante del 30% e le piccole e medie imprese vivono una drammatica difficoltà finanziaria, tanto da costringere molti imprenditori a chiudere. E’ evidente che la vera emergenza nazionale si chiama lavoro ed è rappresentata dal sostegno alle imprese che investono in Italia”.







