
“E’ davvero sconcertante ascoltare il presidente dell’Abi, Giuseppe Mussari, difendere le polizze obbligatorie sui mutui dicendo che sarebbe rischioso vietarle. La verità è che è rischioso solo per le banche, che su un volume di 3 miliardi di euro annui incassano di provvigione circa l’80%, ossia circa 2,4 miliardi di euro di ‘caricamenti’, mentre i restanti 600 milioni rappresentano la copertura assicurativa”. Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Finanze. “E’ chiaro – aggiunge – che le polizze costituiscono per le banche un grosso affare ed è per questo che Mussari le difende. Per i consumatori, invece, sono un danno enorme, che grava sugli stessi costi dei mutui che hanno già tassi d’interesse di uno 0,67% superiore alla media europea. Le banche già sono garantite dalle ipoteche sulla casa e dall’erogazione di mutui commisurati al reddito disponibile, ossia alla busta paga, con finanziamenti pari al 33% circa dello stipendio annuo del richiedente. C’è poi tutta una serie di condizioni capestro, senza contare che molti non hanno nemmeno la possibilità di accedere al credito in quanto non hanno il ‘monotono’ posto fisso. Le polizze obbligatorie sui mutui confermano solo l’ingordigia senza fine delle banche – conclude Lannutti –, contro questa vergogna, questo obbligo assurdo già vietato da Isvap e Antitrust, farò opposizione durissima”.







