Giovedi, 17 Maggio 2012

Tu sei in Home News Ultime Di Pietro: contro i giudici vendetta, casta autorizzata a delinquere
08
Feb
2012

Di Pietro: contro i giudici vendetta, casta autorizzata a delinquere

Email Stampa PDF
La redazione IDV

“La responsabilità civile per i magistrati che sbagliano esiste già e prevede che, in caso di dolo o colpa grave, sia lo Stato a indennizzare il cittadino. A sua volta, lo Stato ha diritto di rivalsa sul giudice”. E’ quanto scrive sul suo blog il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, che aggiunge: “Tutto ciò è nell’interesse dei cittadini: lo Stato, se davvero il magistrato ha sbagliato, riconoscerà l’errore e risarcirà sollecitamente il cittadino. Se invece è direttamente il magistrato, o la sua assicurazione a compensarlo, è chiaro che resisterà in giudizio come qualsiasi cittadino cui vengono chiesti dei soldi come risarcimento: in questo caso la povera vittima dovrà aspettare molto tempo per essere risarcita, considerata l’inaccettabile lunghezza dei processi in Italia”.  “La verità è che alla Camera si è commesso l’ennesimo delitto – attacca Di Pietro - appunto una vendetta ed un ammonimento contro i giudici. Con questo provvedimento, infatti, avremo magistrati meno liberi, più condizionati, titubanti e timorosi di quanto già, a volte, non lo siano. Allo stesso tempo, la casta dei politici resterebbe quasi totalmente autorizzata a delinquere. Questo anche perché, in questi anni, hanno trasformato l’istituto dell’immunità parlamentare in un’autorizzazione a delinquere, ultimo caso quello di Cosentino: altro che autorizzazione a procedere”.