
"Ora chiediamo al governo di Mario Monti il massimo impegno. La saldatura di questa frattura, e del dolore, non si attua con le sentenze ma con gli atti concreti”. A dirlo è il capodelegazione dell'Italia dei valori al Parlamento europeo Niccoló Rinaldi, commentando la decisione della Corte dell'Aja che ha accolto il ricorso di Berlino contro Roma ottenendo il blocco delle indennità alle vittime dei crimini nazisti. “E' peraltro singolare – spiega l'europarlamentare - che una controversia di questo tipo si svolga nel 2012 perché, se aspettiamo ancora un po', non ci saranno né l'Italia e né la Germania. Rimangono comunque sempre vive la memoria, la sofferenza subita e il dolore inflitto”.







