
ILVA. DI PIETRO: DA LAVORATORI SCATTO D'ORGOGLIO ORA PIANO DI RISANAMENTO E GARANZIE BANCARIE (DIRE) Roma, 2 ago. - "A Taranto, questa mattina, e' scattato l'orgoglio di migliaia di lavoratori e cittadini del Sud. Hanno gridato che vogliono uscire dal ricatto che incombe, da sempre, sulla loro testa, poiche' costretti a scegliere tra il lavoro e la salute". Lo afferma il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "Vogliamo ringraziare il coraggio dei magistrati che, con la loro azione, hanno strappato dalla solitudine i lavoratori dell'Ilva, prima ricattati dalla precarieta' del posto di lavoro e poi dal rischio di perderlo- aggiunge Di Pietro- questo, a danno della propria salute e di quella dell'intera cittadinanza tarantina. Vogliamo, poi, ringraziare, perche' siamo con loro, i lavoratori di Taranto che, con grande dignita', hanno manifestato pacificamente la loro rabbia. Non ringraziamo, invece, le istituzioni, e il governo in particolare, che, fino ad oggi, sono stati assenti, portando la situazione ad un livello di allarme sociale mai visto". Per questo, prosegue "invitiamo il nuovo presidente dell'Ilva, ex prefetto di Milano, Bruno Ferrante, a presentarsi con un piano generale di risanamento ambientale per la messa in sicurezza degli impianti. E' necessario, inoltre, che questi fornisca precise garanzie bancarie per la realizzazione degli investimenti, accettando anche la sfida delle penalita' a carico dell'azienda, qualora non venissero rispettati gli impegni presi. Consigliamo a Ferrante di perdere poco tempo in inutili chiacchiere sul passato dell'Ilva gia' ben noto alla magistratura e ai cittadini di Taranto. Molto piu' importante sara', infatti, ascoltare e leggere quali sono gli impegni concreti che Ferrante intende assumere per il futuro. Per tutto il resto, ci auguriamo che alla magistratura venga permesso di svolgere in pace il proprio ruolo, che e' quello di applicare le leggi italiane nel rispetto della nostra Costituzione".
IDV: DI PIETRO, PRIMARIE? IO SONO CANDIDATO PREMIER +- ROMA, 2 AGO - ''Io mi candido a governare il Paese alla guida di una coalizione di centrosinistra e riformista. Chi ci sta venga con noi'': lo afferma il leader dell'Idv Antonio Di Pietro rispondendo a chi gli chieda se intenda candidarsi alle primarie del centrosinistra Ci sono problemi concreti che vanno affrontati nel nostro Paese, e invece in questo palazzo ogni giorno si parla ogni giorno di massimi sistemi, di accordi politici e di coalizioni che nascono e muoiono in una giornata. Si parla di matrimoni senza sapere cosa si porta in dote. Noi portiamo in dote cose concrete, ieri i 4 referendum oggi una proposta in difesa dei piccoli e medi imprenditori che sono fiore all'occhiello dell'Italia''. E' quanto rivendica il leader del'Idv Antonio Di Pietro. Ad una conferenza stampa alla Camera sulla tutela delle imprese balneari, Di Pietro lancia una stoccata a Bersani e Vendola . ''Dalle parole ai fatti- aggiunge il leader Idv- come sempre l'Italia dei valori risponde a chi, come ancora ieri, ci dice che facciano propaganda e propagandismo o deriva. Noi riteniamo che la nostra non sia ne' azione di propagandismo ne' deriva il tema che vogliamo affrontare oggi che e' un tema delicato e importante soprattutto per il nostro Paese che ha migliaia di chilometri di costa e che attraverso l'attivita' turistico balneare potrebbe trovare fonte di ricchezza e ampliamento del proprio Pil, di occupazione e lavoro e anche di qualificazione del nostro Paese''.
Idv/ Di Pietro: Sarò candidato Premier, non correrò a primarie "Alternativi a Berlusconi e Monti, se ci vuole stare Bersani..." Roma, 2 ago. - Il leader Idv Antonio Di Pietro non parteciperà, se ci saranno, alle primarie per la premiership del centrosinistra, candidandosi in prima persona direttamente a palazzo Chigi. "Mi candido premier e l'Italia dei valori si candida a governare il Paese", ha spiegato il leader dell'Italia dei valori, a margine di una conferenza stampa alla Camera. Ai cronisti che domandavano se si senta fuori dallo schema Pd-Sel-Udc, prospettato ieri da Nichi Vendola, Di Pietro ha risposto: "Io mi sento dentro uno schema di centro-sinistra che propone un programma riformista di solidarietà, legalità e sviluppo", alternativo alle "politiche di destra berlusconiana di chi va nelle istituzioni per farsi gli affari propri" e alle politiche del governo Monti che "per far quadrare i conti ha spaccato il paese, aumentato i soggetti deboli e distrutto l'economia reale". "Chi ci vuole stare ci sta, se ci vogliono stare anche i vari Bersani...", ha detto Di Pietro, che ha però precisato: "La differenza tra noi e la finta coalizione di centro-sinistra è che noi alle parole facciamo seguire i fatti, loro alle parole fanno seguire i misfatti".
IDV: DI PIETRO, PD CON VENDOLA E CASINI METTE INSIEME DIAVOLO E ACQUA SANTA = INTERVISTE A 'REPUBBLICA', 'STAMPA' E 'FATTO QUOTIDIANO' Roma, 2 ago. "Sono dei furbacchioni politicanti in cerca di pubblicita'" ma "e' difficile che questa coalizione si realizzi, perche' e' come mettere assieme il diavolo e l'acqua santa". con queste parole il leader dell'Idv Antonio Di Pietro - in tre distinte interviste rilasciate a 'Repubblica', 'Stampa e 'Fatto Quotidiano' - bolla l'alleanza di Bersani con Vendola e l'apertura a Casini. "Vendola alla fine non potra' mai accettare di stare con l'Udc: mi rifiuto di pensare che al mio posto, nella foto di Vasto, ci sia la faccia di Casini", chiosa l'ex magistrato. "L'Idv - assicura Di Pietro - mantiene ferma la barra riformista del centrosinistra e di quel programma che non e' piu' quello del Pd di oggi. Usciamo dall'ipocrisia, il vero programma del centrosinistra lo stiamo portando avanti solo noi. Mi auguro che il Pd ci ripensi e faccia marcia indietro. E' il Pd che deve uscire dall'equivoco e dall'ipocrisia. L'Idv vuol dare vita a una coalizione alternativa alla destra berlusconiana dell'illegalita'. Se Pd e Sel si alleano con l'Udc mi chiedo se si potra' parlare di un programma del centrosinistra. Noi dell'Idv non possiamo accettare compromessi sul programma; stiamo costruendo un programma riformista, non e' colpa nostra se altri ci rinunciano". Quanto a Grillo, "ho il massimo rispetto per un movimento di protesta che, come tale, ha una comprensibile voglia di correre da solo - spiega Di Pietro - Non ho mai tirato Grillo per la giacchetta ma le loro battaglie noi le facciamo da dieci anni e quindi se invece di uno siamo in due in Parlamento questo e' un valore aggiunto, non certo una iattura. La verita' e' che nel Palazzo se la sono fatta e se la stanno facendo sotto, alla sola idea che i non allineati si mettano insieme, perche' saremo la maggioranza e vinceremo le elezioni. Mi appeello agli elettori e al fronte dei non allineati: ci sono momenti in cui e' necessario unire le forze per sconfiggere un nemico e oggi il nemico della democrazia e' il consociativismo falso e ipocrita che vogliono far proseguire nella prossima legislatura".
PD. DI PIETRO: DA BERSANI-VENDOLA MASSIMI SISTEMI, L'IDV FA "NO PROPAGANDA O DERIVA MA FATTI"; E DEPOSITA DDL SUA BALNEARI Roma, 2 ago. - "Ci sono problemi concreti che vanno affrontati nel nostro Paese, e invece qui dentro si parla ogni giorno di massimi sistemi, di accordi politic e di coalizioni che nascono e muoiono in una giornata. Si parla di matrimoni senza sapere cosa si porta in dote. Noi portiamo in dote cose concrete, ieri i 4 referendum oggi una proposta in difesa dei piccoli e medi imprenditori che sono fiore all'occhiello dell'Italia". Antonio Di Pietro parla durante una conferenza stampa alla Camera sulla tutela delle imprese balneari e ne approfitta per lanciare una stoccata che sembra lanciata all'indirizzo di Pier Luigi Bersani e Nichi Vendola che ieri hanno lanciato un'alleanza tra Pd e Sel per le prossime elezioni senza veti all'Udc. "Dalle parole ai fatti- aggiunge il leader Idv- come sempre l'Italia dei valori risponde a chi, come ancora ieri, ci dice che facciano propaganda e propagandismo o deriva. Noi riteniamo che la nostra non sia ne' azione di propagandismo ne' deriva il tema che vogliamo affrontare oggi che e' un tema delicato e importante soprattuto per il nostro Paese che ha migliaia di chilometri di costa e che attraverso l'attivita' turistico balneare potrebbe trovare fonte di ricchezza e ampliamento del proprio Pil, di occupazione e lavoro e anche di qualificazione del nostro Paese". Di pietro quindi deposta una proposta di legge a Montecitorio contro la direttiva Bolkestein sulle concessioni demaniali che impone di mettere all'asta la concessione delle spiagge.
Pd-Sel/Di Pietro:Alleanze nascono e muoiono in un giorno solo... Loro si sposano senza conoscere dote, Idv ha proposte concrete Roma, 2 ago.- Un disegno di legge per difendere gli stabilimenti italiani dalle conseguenze della direttiva Bolkestein, e nei giorni scorsi i referendum sul diritto del lavoro e sulla 'casta', nonché il quotidiano impegno nei lavori parlamentari, all'opposizione del governo Monti. Antonio Di Pietro elenca, in una conferenza stampa a Montecitorio dedicata all'iniziativa affine alla protesta degli 'ombrelloni chiusi', i contenuti dell'attività dell'Italia dei valori, e, in implicito riferimento all'annunciata alleanza tra Pd, Nichi Vendola e Udc, lancia una frecciata: "Questi sono i problemi concreti, mentre qui si discute dei massimi sistemi, di alleanze che nascono e muoiono in un giorno solo, di matrimoni senza sapere cosa si porta in dote".
DI PIETRO (IDV): VENDOLA FUORI DA CENTROSINISTRA Roma, 2 ago - "Non credo che quella ventilata oggi (ieri, ndr) sia una coalizione vera. Sono dei furbacchioni politicanti in cerca di pubblicità. Vendola ha la mia comprensione perché l'hanno tirato fin troppo per la giacca, gli hanno fatto dire quello che non ha detto, tant'è che poi è stato costretto ad aggiustare il tiro". Così il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, in un'intervista a Repubblica. E la novità sulle alleanze, giunta nel giorno in cui l'Idv presenta in Cassazione altri quattro referendum, viene così commentata dal leader Idv: "Noi siamo coerenti con gli impegni programmatici presi con partiti ed elettori e lo dimostriamo coi fatti. Con due quesiti a difesa delle fasce sociali più deboli e due per richiamare alla responsabilità i rappresentanti della Casta. Sono quattro punti programmatici del centrosinistra, per cui se qualche partito, Sel compreso, dice che non ci si riconosce vuol dire che lui, e non certo noi, si è messo fuori dal centrosinistra", "prendiamo atto che altri a parole dicono una cosa, ma con i fatti ne fanno un'altra. Certo è che i nostri referendum riguardano leggi votate anche dal Pd". E replica all'annuncio di Vendola che, dice, non li sottoscriverà: "Sui diritti fondamentali dell'individuo, che mi risulta fossero importanti pure per Vendola, le nostre scelte di campo sono precise. E sono proprio curioso di vedere come possano stare insieme Pd e Sel su questi temi. Mi chiedo: la riassunzione del lavoratore illegittimamente licenziato è sempre stata un punto fermo per il centrosinistra. Come fa ora Vendola a stare con chi ha votato questa misura e soprattutto a dire che dev'essere materia di un programma di governo e non del referendum? Solo un pronunciamento popolare può risolvere la questione. La sua è una scappatoia per non indispettire gli alleati dell'ultim'ora". E sempre rivolto a Vendola aggiunge: "Qualificare come deriva la nostra azione contro il governo è un giochino facile da smascherare. I nuovi referendum non sono propaganda, né populismo aver raccolto un milione e 200mila firme per la legge elettorale, né lo è la difesa della Costituzione contro il ricorso sistematico al voto di fiducia. Così si tutela l'essenza stessa della Costituzione".
CENTROSINISTRA: DI PIETRO "BERSANI E VENDOLA FURBACCHIONI POLITICANTI" ROMA - "Non credo che quella ventilata sia una coalizione vera. Sono dei furbacchioni politicanti in cerca di pubblicita'. Vendola ha la mia comprensione perche' lo hanno tirato fin troppo per la giacca, gli hanno fatto dire quello che non ha detto, tant'e' che poi e' stato costretto ad aggiustare il tiro". Lo afferma il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, intervistato dal quotidiano "La Repubblica", in merito all'incontro di ieri tra Pier Luigi Bersani e Nichi Vendola. L'ex pm critica soprattutto Vendola: "Qualificare come deriva la nostra azione contro il governo e' un giochino facile da smascherare". Quanto al Pd, per Di Pietro "deve uscire dall'equivoco e dall'ipocrisia". Il leader dell'Italia dei Valori poi risponde a una domanda sul presidente della Repubblica: "L'Idv intende difendere strenuamente la Costituzione e tutti quanti, Napolitano compreso, dovrebbero farlo".
PD-SEL. DI PIETRO: CASINI AL MIO POSTO IN FOTO VASTO? IMPOSSIBILE Roma, 2 ago. - "La loro fregatura e' la Rete. Nel giro di un quarto d'ora ha dovuto fare retromarcia. Alla fine della fiera Sel non potra' mai accettare di stare con l'Udc. Mi rifiuto di pensare che al mio posto, nella foto di Vasto, ci sia la faccia di Casini". Lo dice il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, dal 'Fatto quotidiano' sull'alleanza Pd-Sel. Vendola dice che lei di lavoro fa il polemista. "Io la chiamo politica. E il nostro non e' un partito ipocrita: Bersani ha presentato 10 punti programmatici. Sono anche i nostri. Ma mi domando come faccia poi a votare la fiducia a provvedimenti di Monti che dicono il contrario".
DI PIETRO: GLI ELETTORI DI SEL NON VOTERANNO MAI PER CASINI = - Roma, 2 ago. - "La loro fregatura e' la Rete. Nel giro di un quarto d'ora ha dovuto fare retromarcia. Alla fine della fiera SeL non potra' mai accettare di stare con l'Udc. Mi rifiuto di pensare che al mio posto, nella foto di Vasto, ci sia la faccia di Casini". Lo dice il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, intervistato dal 'Fatto quotidiano' sull'alleanza Pd-Sel raggiunta dal vertice di ieri tra Bersani e Vendola. Sulle cause dell'esclusione dell'Idv, Di Pietro reagisce: "Ci hanno considerato irrispettosi solo perche' informiamo i cittadini su una inopportunita', una bruttura, un comportamento che non ci piace. Abbiamo criticato il Capo dello Stato perche' sollevando il conflitto di attribuzione su una vicenda cosi' delicata ci ha delusi. Darci dei reietti, dei populisti, dei demagoghi e' una furbata del sistema di potere. Se ci sono soggetti di cui non si puo' parlare vuol dire che siamo in una democrazia a scartamento ridotto". Convinto che Idv e' "l'unica alternativa al compromesso", per Di Pietro "oggi il nemico della democrazia e' il consociativismo falso e ipocrita che vogliono far proseguire nella prossima legislatura". Sui rischi di isolamento e di una riforma elettorale penalizzante il leader dell'Idv non indossa i panni della vittima: "la sola idea che il fronte dei non allineati potesse mettersi insieme - afferma - li ha fatti morire di paura. Hanno bisogno di una legge elettorale che fermi il voto di protesta. Ma non ce la faranno, sono disperati, siamo noi che potremmo buttarli fuori". Infine il niet di Grillo e del movimento 5 Stelle all'alleanza: "Capisco che vogliano stare da soli e sono contento che arrivino in Parlamento".
CENTROSINISTRA: DI PIETRO, METTONO INSIEME IL DIAVOLO E L'ACQUA SANTA Roma, 02 ago - "Si cerca di metter insieme il diavolo e l'acqua santa in un rapporto programmatico impossibile. Invito lettori ed elettoria a riflettere su cosa ha fatto oggi l'Idv". Così il leader dell'Idv, Antonio Di Pietro, in un'intervista di oggi al quotidiano La Stampa commenta l'incontro Vendola-Bersani. "Mentre Bersani e Vendola ci criticavano - continua Di Pietro - noi eravamo in Cassazione a depositare quattro quesiti referendari. Questa non è propaganda. Noi stiamo costruendo un programma riformista, non è colpa nostra se altri ci rinunciano. Rispetto Sinistra e Libertà e non cado nel trabocchetto di chi vuole creare polemica a tutti i costi. Io mi trovo nel centrosinistra - sottolinea il leader Idv - dobbiamo capire qual è il centrosinistra. Una data importante sarà il 16 settembre, quando si presenteranno le liste in Sicilia". mca=
PD-SEL:DI PIETRO, METTONO INSIEME DIAVOLO E ACQUA SANTA VENDOLA TRADISCE IL PROGRAMMA, E' FUORI DAL CENTROSINISTRA - ROMA, 02 ''Io mi trovo nel centrosinistra, dobbiamo capire qual e' il centrosinistra. Una data importante sara' il 16 settembre, quando si presenteranno le liste in Sicilia. Vogliono proporre l'alleanza Pd-Sel-Udc? Mi pare difficile immaginare il povero Vendola con Lombardo e Cuffaro..'', e' quanto afferma alla Stampa il leader dell'Idv Antonio Di Pietro dopo il patto siglato tra Pd e Sel. ''In confusione - commenta di Pietro sulle 'avances' all'Udc della nuova alleanza - non siamo noi, ma chi cerca di mettere insieme il diavolo e l'acqua santa in un rapporto programmatico impossibile''. ''Il nostro impegno - spiega per quanto riguarda invece il suo partito - e' per costruire un centrosinistra di governo nazionale e locale: se qualcuno modifica il programma, beh non sara' piu' centrosinistra, si chiamera' voltagabbana''. Intervistato anche da Repubblica, Di Pietro ribadisce che Vendola ''tradisce il programma'' ed e' ''fuori dal centrosinistra''. ''Non credo che quella ventilata oggi sia una coalizione vera - osserva -. Sono dei furbacchioni politicanti in cerca di pubblicita'. Vendola ha la mia comprensione perche' lo hanno tirato fin troppo per la giacca''. ''Noi - spiega - siamo coerenti con gli impegni programmatici presi con partiti ed elettori e lo dimostriamo con i fatti. Con due quesiti a difesa delle fasce sociali piu' deboli e due per richiamare alla responsabilita' i rappresentanti della casta. Sono quattro punti programmatici del centrosinistra, per cui, se qualche partito, Sel compreso, dice che non ci riconosce vuol dire che lui, e non certo noi, si e' messo fuori dal centrosinistra''
STRAGE BOLOGNA. DI PIETRO: TROPPE OMBRE, VIA SEGRETO DI STATO Roma, 2 ago. - "L'Italia dei Valori ricorda oggi le vittime innocenti dell'ignobile attentato avvenuto 32 anni fa a Bologna e si stringe intorno ai familiari e agli amici che ricordano i loro cari". Lo dice il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro. "E' stato uno degli episodi piu' oscuri e gravi della nostra storia repubblicana- aggiunge- da sempre ci battiamo affinche' sia fatta piena luce e giustizia e affinche' siano resi noti tutti i documenti ancora coperti dal segreto di Stato". "Troppi depistaggi, ombre e pezzi deviati dello Stato hanno impedito di fare chiarezza sui mandanti della strage. La ricerca della verita' e' il pilastro di ogni democrazia. Ora aspettiamo che dalle parole si passi ai fatti: i familiari delle vittime ed il Paese attendono da troppo tempo", conclude.
IDV: BALNEARI: DI PIETRO, TUTELARE 300MILA OPERATORI DEL SETTORE Roma, 02 ago - La direttiva Bolkestein vorrebbe che tutti i servizi siano messi all'asta. Ma con questo sistema migliaia di stabilimenti balneari gestiti a livello familiare finirebbero nelle mani di grandi gruppi industriali e multinazionali che si aggiudicherebbero senza problemi le gare. Davide contro Golia e non è difficile pensare che sia Davide questa volta a soccombere. Così oggi l'Italia dei Valori, in una Camera quasi deserta, ha presentato alla stampa una proposta di legge per chiedere una deroga alla direttiva europea in materia di concessioni demaniali marittime, annunciando battaglia a tutti i livelli, anche attraverso la delegazione Idv al Parlamento Europeo. "L'Italia è l'unica realtà europea con vocazione turistico balneare. E' il nostro Paese che si deve impegnare per chiedere una deroga. Chi dovrebbe farlo? La Germania?" - provoca Di Pietro che allo stesso tempo critica il governo che sta ignorando il problema di circa 300 mila addetti del settore che "porta ricchezza, occupazione e incremento di Pil". Lungo i 7500 chilometri vi sono circa 30mila concessioni rilasciate per finalità turistico ricreative. Per questo la proposta di legge presentata oggi dall'On. Davide Favia si pone a tutela "di un sistema di impresa unico ed esclusivo nel suo genere in Europa e nel mondo, senza dimenticare il gravissimo danno che si creerebbe per l'economia del Paese con la scomparsa di 30.000 piccoli imprenditori e delle relative famiglie" scrive nella relazione illustrativa. E' Di Pietro a concludere la conferenza stampa con una "frecciatina" a Vendola e Bersani "dobbiamo parlare di proposte concrete e non di matrimoni improbabili. L'Italia dei Valori inserirà nel programma la tutela degli operatori balneari".
IDV: DI PIETRO, NO BOLKENSTEIN SU STABILIMENTI BALNEARI PROPOSTA LEGGE ALLA CAMERA, SALVARE SETTORE DA MULTINAZIONALI ROMA, 2 AGO - Escludere dall'applicazione della direttiva Bolkenstein la gestione degli stabilimenti balneari e, in generale, tutte le attivita' connesse a questo settore. E' l'obiettivo che si pone la proposta di legge che l'Idv ha presentato alla Camera alla vigilia dello sciopero degli spiaggianti previsto per domani. ''Richiamiamo - spiega il leader dell'Idv Antonio Di Pietro in una conferenza stampa a Montecitorio - il governo alle sue responsabilita' e chiederemo al nostro gruppo parlamentare al Parlamento europeo di intervenire sulla Commissione europea. Se si applica la Bolkenstein, che prevede di mettere all'asta tutti i servizi, gli effetti per i nostri imprenditori che gestiscono gli stabilimenti balneari sarebbero devastanti: finirebbe tutto nelle mani delle multinazionali che avanzerebbero offerte al ribasso senza garantire servizi, occupazione e contrasto alla criminalita' organizzata''. E ribadendo che ''chi gestire gli stabilimenti balneari tutela l'ambiente'', Di Pietro ha denunciato ''un'operazione su internet riconducibile ad agenzie di comunicazione al soldo delle multinazionali che fanno passare il messaggio contrario''. Gabriele Cimadoro ha ricordato che la questione riguarda 30mila concessionari di un settore che occupa oltre 300mila persone. ''Bisogna intervenire con concretezza - ha spiegato - per un settore importante e seriamente a rischio''.
BALNEARI: FAVIA (IDV), SETTORE DA TUTELARE. GOVERNO SI SVEGLI - Roma, 02 ago - "Abbiamo presentato oggi la proposta di legge per la tutela delle imprese balneari, alla vigilia della sciopero della categoria "Ombrelloni chiusi" che avrà luogo domani: il nostro è un gesto simbolico e un appello al governo affinché si svegli e sostenga la nostra proposta, affrontando una questione che si trascina da troppo tempo. Rivolgiamo un appello a tutti i partiti: passino anche loro dalle parole ai fatti e sostengano la nostra proposta di legge" lo dichiara David Favia, presentatore della proposta di legge per la tutela delle imprese balneari e capogruppo IDV in Commissione Affari Costituzionali alla Camera, a margine della conferenza stampa. "C'è una intera categoria di lavoratori, che rappresenta una parte di imprenditoria sana, abbandonata a se stessa dal governo attuale e da quello precedente. Noi chiediamo che la direttiva Bolkestein non venga applicata al settore delle imprese balneari, che rischiano di essere spazzate via dall'arroganza delle grandi multinazionali e brand internazionali. E' inaccettabile che rappresentanti della comunità europea, durante gli innumerevoli incontri che abbiamo avuto, ci abbiano riferito chiaro e tondo che nessun rappresentante del governo italiano si è mai preso la briga di tutelare un settore sano, produttivo che rischia di essere cancellato per sempre" conclude
BELISARIO, SEL-PD CON NOI NEL CENTROSINISTRA O A CENTRO? - Roma, 2 ago. - "Vendola e il Pd su diritti civili, diritti del lavoro, termovalorizzatori, tutela delle Pmi, tanto per fare qualche esempio, stanno con noi nel centrosinistra o si spostano al centro?". Se lo chiede il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, intervistato da TgCom24. "Confrontiamoci sui programmi. Finche' si fanno chiacchiere e prevalgono le sceneggiate massmediatiche, tutti gli scenari possono essere rappresentati. Se invece parliamo di programmi la nebbia che si sta alzando in queste settimane si diradera'. E su questo - conclude - la linea politica e' unitaria ed e' quella che e' uscita dal congresso che con 4000 delegati elesse per acclamazione Antonio Di Pietro alla presidenza del partito. L'Italia dei Valori e' nel centrosinistra".I
idv/ Belisario: Nessuna spaccatura, linea è quella del congresso Con Grillo non c`è mai stata sul tappeto un`alleanza Roma, 2 ago. - "Noi abbiamo una linea politica unitaria uscita dal congresso. Nessuno ha messo in discussione questa linea. Il problema è che oggi siamo all`opposizione di una maggioranza garibaldina. Noi a questo governo e questa maggioranza facciamo opposizione durissima". E` quanto afferma in diretta a Tgcom24 Felice Belisario, presidente dei senatori dell'Idv. Sull`idea di un avvicinamento a Grillo da parte dell`Idv, Belisario aggiunge: "E` mai stata sul tappeto un`alleanza conclamata tra Grillo e Di Pietro? No, nessuno l'ha vista. Noi siamo fortemente europeisti, crediamo ala vera Europa e non quella delle banche e della finanza. Noi non vogliamo che l`Italia dia i soldi alla Bce per poi riconsegnarli alle banche". Red/Luc Red/Bal
IDV: BELISARIO, BERSANI HA PIU' PROBLEMI CON NOI O CON L'UDC = (AGI) - Roma, 2 ago. - "Se Bersani ritiene che esiste un problema serissimo con l'Italia dei Valori, la soluzione e' a portata di mano: confrontiamoci sui temi da mettere al centro dell'agenda di un governo alternativo alle destre. Da tempo abbiamo chiesto di aprire il cantiere del centrosinistra perche' il programma risolve ogni difficolta', in un senso o in un altro". Lo dichiara il capogruppo Idv al Senato, Felice Belisario. "Le alleanze - aggiunge - non si costruiscono a seconda delle convenienze e delle opportunita' del momento, ma in base alle proposte politiche. Tra il Pd e l'IdV ci puo' essere identita' di vedute su diritti civili e temi etici, difesa della Costituzione e della legalita', tutela del lavoro e lotta a sprechi e privilegi. Siamo nel centrosinistra per rilanciare lo sviluppo economico, sociale e culturale del Paese. Di 'insulti' ne riceviamo anche noi tanti, ma il confronto costruttivo non deve spaventare: piuttosto, preoccupano i matrimoni combinati. Allora - conclude - mi chiedo: davvero il Pd ha problemi serissimi con l'IdV, o piuttosto li ha nell'alleanza forzata con l'Udc? Agli elettori la facile risposta".Red/Bal
Mafia/ Belisario (Idv): Ragion Stato non protegga Servizi deviati Noi con pm Palermo non perché tifosi ma perché vogliamo verità Roma, 2 ago.- "Nessuno si azzardi ad apporre la ragion di Stato sulla trattativa Stato-mafia perché se c'è stata trattativa, ed è ormai evidente che ci fu, vuol dire che sono stati commessi molti reati. Il segreto di Stato va ristretto ai problemi che riguardano la sicurezza del Paese, per prevenire attentati terroristici di gruppi organizzati nazionali e internazionali, non per proteggere frange infedeli dello Stato". Lo ha dichiarato il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, intervenendo alla trasmissione 'Cominciamo bene' su Raitre, dedicata all'anniversario della strage di Bologna e al tema del segreto di Stato. "L'Italia dei Valori - ha aggiunto - si è schierata con la procura di Palermo, non perché ne siamo tifosi, ma perché esigiamo la verità, unico pilastro di una democrazia degna di questo nome. La debolezza della politica da troppo tempo cerca di nascondere sotto la sabbia la verità macroscopica delle stragi fatta di depistaggi, di servizi segreti deviati, di morti che non hanno avuto mai giustizia, di famiglie che non saranno mai risarcite, come è successo ad esempio a Brescia. Tiriamo fuori gli scheletri dall'armadio, il Paese lo aspetta da troppo tempo, lo dobbiamo - ha concluso belisario - per il rispetto a chi ha perso la vita e alle loro famiglie, a cominciare dalle vittime della strage di Bologna, di cui oggi ricorre l'anniversario".
ENEL: BELISARIO (IDV), CENTRALE MERCURE VA FERMATA, NO CONSIGLIO DI STATO BUONA NOTIZIA Roma, 02 ago - "Lo stop del Consiglio di Stato all'entrata in esercizio della centrale del Mercure è una buona notizia. Anche se solo grazie a un vizio di forma è stato intanto fermato l'abuso con cui la Regione Calabria ha violato le prerogative della Regione Basilicata e calpestato i diritti e gli interessi legittimi dei cittadini lucani". Lo afferma il presidente dei senatori dell'Italia dei Valori, Felice Belisario, che aggiunge: "La realizzazione di una centrale a biomasse da oltre 30 megawatt nel parco del Pollino, un'area protetta di altissimo pregio, è una pericolosissima follia. L'impianto è inevitabilmente destinato ad avere impatti devastanti sull'ambiente, sull'ecosistema, sulle specie protette e, soprattutto, sulla salute dei cittadini. L'incompatibilità con il territorio è talmente evidente da dover essere ovvia, eppure sfugge al ministro Clini, secondo chi si batte contro l'attivazione della centrale si attarda in azioni di tipo ideologico e fa propaganda. Evidentemente - conclude Belisario - dimentica di essere ministro dell'Ambiente e parla da ministro dell'Industria". com/mca
IDV: ORLANDO, NON CI FACCIAMO UCCIDERE SENZA REAGIRE STO CON DI PIETRO; VENDOLA CANDIDATO? NON LO VOTEREI MAI - PALERMO, 2 AGO - ''Pd-Vendola-Udc vogliono farci fuori'' ma ''non ci facciamo uccidere senza reagire''. ''Io sto con Di Pietro, alza i toni per farsi ascoltare''. ''Vendola candidato? non lo voterei mai''. Parla cosi' Leoluca Orlando, portavoce dell'Italia dei Valori e sindaco di Palermo (''a Palermo il mio partito e' Palermo'' tiene a precisare) alla trasmissione 'La zanzara' su Radio24. ''Anche a Palermo - dice Orlando - siamo stati scaricati da tutti, Pd e Sel, e poi ho vinto io. L'Italia dei Valori cerca di difendersi da un accordo tra Udc, Vendola e Bersani per escluderci. Ma noi non ci facciamo uccidere senza reagire''. ''Io sto con Antonio Di Pietro - dice Orlando - magari io dico certe cose in modo diverso, ma nella sostanza sono d'accordo. Quando nessuno ti ascolta puoi anche alzare i toni, e' costretto a farlo per farsi ascoltare. La vera notizia e' che Vendola e Bersani si sono incontrati per escluderci e aprire all'Udc. Ne pagheranno le conseguenze con gli elettori''. ''Vendola sta facendo l'anti Vendola - aggiunge Orlando - io non lo voterei mai alle primarie. Un Vendola che ci esclude per l'Udc e' una contraddizione, un non Vendola''.
ALLEANZE, PORCINO (IDV): COALIZIONE INCOMPRENSIBILE AGLI ELETTORI Roma, 2 ago - "Di Pietro ha dimostrato negli anni in cui e' stato al Governo, Ministro insieme all'amico Bersani, capacita', equilibrio, competenza e serieta'. In questi anni abbiamo condotto in parlamento battaglie comuni, noi dell'IDV e gli amici del PD, battaglie di civilta', con obiettivi e valori condivisi; abbiamo lavorato insieme per costruire un' alternativa di centro sinistra, con l'IDV sempre in prima linea per formare una solida alleanza di Governo; su tutti i territori, a cominciare dal Piemonte dove io vivo, abbiamo avuto sempre una leale e fattiva intesa col PD, e siamo tuttora alleati ovunque nel governo delle citta' e delle province e delle regioni. Non si puo' cancellare tutto con un colpo di spugna per risibili puntigli personali: gli elettori non lo capirebbero, e faremmo un danno al futuro delle nuove generazioni". Così il deputato del Pd Gaetano Porcino secondo cui "è necessario stemperare, abbassare i toni, e ripartire seriamente con un dialogo costruttivo, nell'interesse del paese". E conclude: "All'amico Vendola, invece, voglio suggerire di dare ascolto alla sommossa che si e' creata tra i suoi elettori dopo le sue dichiarazioni di ieri", "e' bene che Vendola non butti tutto alle ortiche, per un tatticismo o peggio opportunismo che risulterebbe incomprensibile ai più". (red).
STRAGE BOLOGNA. IDV: ANCORA TROPPI LATI OSCURI Roma, 2 ago. - "A trentadue anni da quell'efferata strage degli innocenti ci sono ancora troppi lati oscuri che ostacolano la ricerca della verita'. L'Italia dei Valori e' accanto ai parenti e amici delle 85 vittime che ancora non hanno avuto piena giustizia". E' quanto afferma in una nota il portavoce dell'Italia dei Valori, Leoluca Orlando, che aggiunge: "Troppi depistaggi, omissioni e disinformazione hanno aggiunto altre sofferenze per coloro che hanno perso i propri cari. Un Paese, per definirsi civile, deve consegnare alla giustizia esecutori e mandanti ed andare fino in fondo senza guardare in faccia a nessuno".
STRAGE BOLOGNA: MURA, IMPORTANTE OGGI FORTE PRESENZA STATO - BOLOGNA, 2 AGO - ''L'Italia dei Valori ricorda commossa le vittime della strage del 2 agosto 1980 e rende loro omaggio. Un atto, quello della strage di Bologna, di rara crudelta' e violenza criminale che ha ferito non solo la citta' ma ha segnato la storia d'Italia''. Lo dice Silvana Mura, deputata Idv e segretaria regionale dell'Emilia-Romagna. ''E' importante e positivo - aggiunge - che oggi lo stato partecipi alle commemorazioni con una presenza forte, come quella del Ministro dell'Interno Anna Maria Cancellieri, che ha pronunciato parole nette e pienamente condivisibili. Ci auguriamo che si possa giungere quanto prima a dissipare le ombre che ancora permangono su questa oscura vicenda, facendo luce sulle motivazioni e i mandanti che hanno armato la mano degli esecutori materiali''.
STRAGE BOLOGNA. LI GOTTI: TROPPI MISTERI, PAESE ORFANO VERITA' Roma, 2 ago. - "Sono passati ben trentadue anni da una delle pagine piu' buie della storia tormentata del nostro paese. Ma ancora troppi misteri, troppe compromissioni troppi spezzoni di uno Stato indecifrabile, rimangono sullo sfondo dell'attentato piu' grave della storia repubblicana". Lo ha detto il senatore Luigi Li Gotti, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione giustizia, che aggiunge: "Infatti, come per tanti altri tragici avvenimenti, anche la strage di Bologna, continua a lasciare il paese orfano della verita'. Un vile attentato nella nobile Bologna contro cittadini inermi, straziati da un ordigno che doveva provocare una strage, cosi' come purtroppo accadde. Alcune condanne, dopo tormentate indagini, non hanno dato risposte alle domande sul perche' e' successo e cosa si volle. Dobbiamo scrivere la nostra storia e- ha concluso- Li Gotti - non saremo mai una democrazia compiuta sin quando non sapremo quale filo rosso ha tracciato e tessuto la vita della nostra repubblica".
SANITA': IDV, BASTA PROROGHE INTRAMOENIA,ODG IMPEGNA GOVERNO - ROMA, 2 AGO - ''Il Governo si e' impegnato con l'ordine del giorno dell'IdV a porre fino alle reiterate proroghe del previsto termine del 31 dicembre 2012 in materia di esercizio dell'attivita' medica libero-professionale intramuraria e a predisporre, nell'ambito della propria competenza e in accordo con le regioni, una disciplina organica in materia ed un sistema di adeguati controlli volti a garantire la sua applicazione completa ed omogenea sull'intero territorio nazionale''. Lo ha dichiarato la senatrice dell'Italia dei Valori, Patrizia Bugnano, che ha presentato un odg al ddl che sta per essere licenziato dal Senato. ''Infatti, la proroga contenuta in questo provvedimento e' la sesta ed ha creato storture anche in termini di evasione fiscale. Crediamo che l'attivita' professionale privata intramuraria debba essere disciplinata in modo omogeneo su tutto il territorio: e' ora che le Regioni si mettano in regola una volta per tutte. Per questo - conclude Bugnano - ci auguriamo che il governo sia conseguente al suo impegno e che questo nostro odg non resti solo sulla carta, cosi' come spesso accade''.
SCUOLA: ZAZZERA (IDV), CALENDARIZZARE A SETTEMBRE DDL APREA - Roma, 02 ago - "L'Ufficio di Presidenza della Commissione Cultura ha deciso di calendarizzare il provvedimento Aprea la seconda settimana di agosto, quando c'è meno attenzione sui lavori del Parlamento e le scuole sono chiuse - dichiara l'On. Pierfelice Zazzera (IDV) Vicepresidente della Commissione Cultura - è davvero preoccupante che si sfrutti il periodo estivo per avviare la discussione su una legge che riguarda la governance e l'autonomia scolastica senza il coinvolgiment o dei diretti interessati. Siamo di fronte ad una forzatura, ad un colpo di mano. Noi dell'Italia dei Valori - prosegue Zazzera - rivolgiamo un appello alla Presidente della Commissione On. Manuela Ghizzoni perché sposti la ripresa dell'esame del testo a settembre, garantendo la partecipazione ed il coinvolgimento del mondo della scuola su un provvedimento che avrà ripercussioni drammatiche sull'intero settore".
PENSIONI: CARLINO (IDV), DISPARITA' DI GENERE E'AMARA REALTA' Roma, 02 ago - "I dati Istat sui trattamenti pensionistici erogati alle donne certificano un'amara realtà che l'Italia dei Valori va denunciando da tempo: la disparità di reddito, a parità di ruolo, purtroppo non risparmia ancora nessuna categoria di lavoratrici". Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro, che aggiunge: "Ci auguriamo che il Ministro Fornero, che ha la delega per le pari opportunità, voglia onorare l'impegno preso dal governo con l'approvazione dell'ordine del giorno dell'IdV sulla parità retributiva. Le donne sono ancora troppo spesso costrette a rinunciare al lavoro, oppure devono accettare compromessi, come contratti atipici, part-time e permessi non retribuiti. Per ridurre il divario di genere devono essere garantiti i servizi di assistenza, come gli asili-nido, che permettano la conciliazione della vita privata con il lavoro. E' ora - conclude Carlino - che tutti si rendano conto che le donne italiane sono una risorsa e una potenzialità per l'economia del Paese".SANITA':
CAFORIO (IDV), NON CONDIVIDIAMO FRETTA DEL GOVERNO PER NUOVE NOMINE - Roma, 02 ago - "Che ci volesse una proroga e che ci volesse il tempo giusto era un fatto ovvio, purché sia l'ultima proroga e purché negli ambulatori i medici siano messi nelle condizioni di poter lavorare all'interno della struttura". Ad affermarlo il senatore dell'Italia dei Valori, Giuseppe Caforio, esprimendo il voto contrario del suo Gruppo al ddl 'Conversione in legge del decreto-legge 28 giugno 2012, n. 89, recante proroga di termini in materia sanitaria'. "Si è già in attesa di un decreto del Presidente della Repubblica per il riordino e l'accorpamento degli organi collegiali e organismi operanti nell'ambito del Ministero della Salute. E' quindi incomprensibile questa fretta mostrata dal governo nel voler procedere a nuove nomine. E' una procedura inutile e secondaria, oltre che offensiva nei confronti del Parlamento. Sarebbe stato assai più lineare procedere prima all'accorpamento e poi all'eliminazio ne di quegli enti che sono superati o che si occupano dello stesso oggetto, proprio per dare un segnale al Paese, e solo allora il Ministro avrebbe potuto provvedere a nominarne i componenti di propria competenza. Questo purtroppo non è accaduto, mi sarei aspettato - conclude Caforio - una reazione diversa da parte dei partiti. E questo atteggiamento mi pare molto sospetto". com/mca
PENDING REVIEW. MURA(IDV), NEL DECRETO CI SONO MOVIMENTI STRANI SULLA LEGGE MANCIA GOVERNO SPIEGHI (AGENPARL) - Roma, 02 ago - "E' davvero incredibile che in un provvedimento importante e lacrime e sangue come la spending review, si sia trovato lo spazio per effettuare movimenti strani e poco chiari sul fondo relativo alla legge mancia". Lo dichiara l'on. Silvana Mura deputata di Idv. "L'articolo 23 comma 12-quater introdotto al senato, compie una sorta di gioco di prestigio riducendo di 30 milioni il fondo della legge mancia per il 2012, ma aumentando di 40 milioni quello per il 2013. Una sorta di partita di giro da cui saltano fuori 10 milioni in più da spartire quando e se sarà possibile. Ci domandiamo e domandiamo al governo quale finalità abbia questo spostamento di fondi, oltre a quello di aver fatto comparire 10 milioni in più con un gioco di prestigio, se non quello di guadagnare tempo. Non vorremmo che qualcuno pensasse di spostare a poco a poco quei soldi che i partiti non sono in grado di spartire nel 2012, al 2013 quando le acque potrebbero essere più calme dal punto di vista finanziario e soprattutto politico. Davanti a queste prestidigitazioni ribadiamo con forza la richiesta al governo di destinare interamente i fondi della legge mancia per il 2012 e 2013 alla ricostruzi one per il terremoto, attuando l'impegno assunto accogliendo un ordine del giorno idv al decreto terremoto".
Violenza donne: Idv, su ratifica convenzione Istanbul governo tentenna = (ASCA) - Roma, 2 ago - ''Il tempo di augurarsi che le cose accadano e' finito. A questo punto dal ministro Fornero ci saremmo aspettati la volonta' di superare gli ostacoli senza se e senza ma: la convenzione europea contro la violenza sulle donne deve essere firmata subito, basta con i tentennamenti''. Lo afferma, in una nota, la senatrice dell'Italia dei Valori, Giuliana Carlino. ''Il governo ha approvato l'ordine del giorno dell'IdV, di cui sono prima firmataria, impegnandosi ad adottare provvedimenti per adeguare la legislazione nazionale alla Convenzione di Istanbul. La violenza di genere costituisce un reato grave, una violazione dei diritti umani che riguarda tutti. Per questo - conclude Carlino - serve che il governo invii un messaggio politico forte, volto alla firma e alla ratifica immediata''.
SVILUPPO: DE TONI (IDV), SU RISORSE GIOCO 3 CARTE, SONO MISURE DI CARTAPESTA (AGENPARL) - Roma, 02 ago - "Alla luce dei recenti sviluppi sulle indagini per voto di scambio e rapporti con la camorra alla Provincia di Salerno che vedrebbero coinvolto anche il presidente Edmondo Cirielli, ho depositato una dettagliata interrogazione al ministro dell'Interno, co-firmata dal presidente Idv Antonio Di Pietro e dal deputato Ignazio Messina componente della Commissione antimafia, per chiedere l'immediato scioglimento dell'intero consiglio provinciale, ex articolo 143 del testo unico sugli enti locali" ad annunciarlo è il deputato Francesco Barbato, capogruppo Idv in Commissione Finanze. "È la prima volta che si chiede lo scioglimento di una Provincia, - prosegue il dipietrista - il caso è ancor più grave visto che alla guida dell'ente locale c'è un deputato della Repubblica e presidente della Commissione difesa oltreché colonnello dei Carabinieri. Cirielli deve dimettersi immediatamente anche dalla presidenza della Commissione per non creare ulteriore danno alle Istituzioni. Come segnalo da oltre un anno - conclude il deputato - a Salerno c'è un inquinamento tra politica, affari e camorra, ben peggiore della Caserta dei Casalesi".







