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05
Jul
2012

Focus IdV di giovedì 5 luglio 2012

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La redazione IDV

SPENDING REVIEW: DI PIETRO, TAGLI E SPESE TUTTI SBAGLIATI =        ELEZIONI AL PIU' PRESTO PER RIDARE GOVERNO POLITICO AL PAESE          Roma, 5 lug. - ''Con la spending review il governo   sta tagliando le spese dove non deve ridurre e invece non le riduce   dove sarebbe utile''. Lo dice il presidente di Idv Antonio Di Pietro a  'Una domanda a...', sul sito Ign/Adnkronos. E fa degli esempi: ''tra   scuola pubblica e scuola privata -denuncia- hanno ridotto la pubblica   e non hanno toccato la privata; tra spese per i disperati che non   arrivano a fine mese, sulla sanita', giustizia, sulla cultura dove   sono stati presi i soldi e spese per comprare aerei e sommergibili   militari, e materiale bellico inutile hanno preferito queste ultime   spese, aumentando addirittura di un miliardo gli acquisti piuttosto   che venire incontro agli esodati e ai poveri cristi''.          A questo punto, secondo Di Pietro, la soluzione sono ''elezioni   al piu' presto per ridare al Paese un governo politico che si impegni   con i cittadini su un programma dove metta al primo posto uno stato   sociale piu' equo''. ''Molte cose si possono fare, ma vorremmo avere   la forza numerica dai cittadini -osserva- Noi chiamiamo le nostre   proposte di centrosinistra, possiamo chiamarle proposte di buon senso.  E chi ci vuole stare lo faccia, Noi bnon guiardiamo le sigle dei   partiti, ma i programmi. Ad oggi si parla semplicemente di mettersi   insieme, senza pensare se poi a letto insieme cio finoscono persone   che ci vogliono stare o persone che si odiano. Se poi il Pd preferisce  Casini a me, pazienza. A me interessano gli elettori non le segreterie  di partito''.

CRISI: DI PIETRO, MONTI HA RIEMPITO DI VUOTO IL NULLA =          Roma, 5 lug. - ''Monti non ha riferito alla Camera   proprio nulla. Invito tutti a risentire in rete il suo intervento:   Monti si e' autocompiaciuto dell'incontro con gli altri leader   europei, ha parlato di come ha battuto i pugni sul tavolo, ci ha   raccontato che hanno fatto una buona colazione, ma nel merito cosa   hanno portato a casa? Il vuoto pneumatico, hanno riempito di vuoto il   nulla ''. Lo dice Antonio Di Pietro a 'Una domanda a...', sul sito   Ign/Adnkronos.          Il presidente di Idv lamenta che ''nessuno di noi ha potuto   capire che vantaggi abbiamo avuto da questo Consiglio europeo''. E   sottolinea: ''il problema e' uno solo: domani mattina, sul piatto   degli italiani c'e' un pezzettino di pane in piu' o un pezzettino di   pane in meno? Possiamo vedere che tutti i giorni il deficit aumenta   come il debito pubblico, i consumi diminuiscono, la disoccupazione   impera''.

SPENDING REVIEW: DI PIETRO, E' UN GOVERNO DI AGUZZINI = - Roma, 5 lug. - "La riduzione della spesa pubblica si  deve fare, ma facendo l'esatto contrario di quanto fa il  governo Monti: tagliando i sottomarini militari e gli aerei,  non certo la sanita' pubblica". Lo ha detto il leader dell'Idv,  Antonio Di Pietro, rispondendo alle domande dei giornalisti di  Montecitorio: "Quello di Monti", ha concluso Di Pietro, "e'  sempre di piu' un governo di aguzzini".

SPENDING REVIEW: DI PIETRO, SCIOPERO? DA FARE AL PIU' PRESTO =   - Roma, 5 lug. - L'Idv ritiene necessario scendere in  piazza" con i sindacati "e farlo al piu' presto, prima che la  disperazione porti a gesti inconsulti persone che non arrivano  a fine mese". Lo ha detto il leader dell'Idv, Antonio Di  Pietro, rispondendo a chi gli chiedeva se sara' in piazza con i  sindacati nel caso venisse convocato uno sciopero contro i  tagli alla spesa sociale.

GOVERNO. DI PIETRO: MONTI? PAROLE, PAROLE, SOLTANTO PAROLE...  Roma, 5 lug. - "Sfido chiunque a capire che cosa hanno  portato a casa. Parole, parole, soltanto parole, come diceva una  vecchia canzone". Cosi' il leader Idv, Antonio Di Pietro, ai  cronisti che a Montecitorio gli chiedevano un commento sui  risultati ottenuti dal premier Monti in Europa.

SPENDING REVIEW:DI PIETRO,PER MONTI E' MENO LAVORO PIU' ARMI - ROMA, 5 LUG - ''Il presidente del Consiglio e il suo  coretto di testate obbedienti la chiamano Spending Review, cosi'  sembra una cosa buona che non intacca la vita della gente, ma  gli sprechi. Purtroppo non e' vero, le percentuali che stanno  sciorinando corrispondono a tagli che incideranno fortemente sul  futuro di questo Paese e sulla pelle dei cittadini''. E' quanto  scrive sul suo blog il presidente dell'Italia dei Valori,  Antonio Di Pietro.     ''Arrivera' una scure anche sulla sanita', settore gia' messo  a dura prova dal precedente governo. Sembra che molte strutture  ospedaliere verranno azzerate, con le conseguenze che tutti  possono immaginare'', inoltre, ''se le notizie di questa mattina  saranno confermate, il Governo si appresta a tagliare le risorse  all'istruzione pubblica, gia' esigue, per darle a quella  privata''.     ''Cosa ci guadagni lo Stato non si capisce. Pero' si capisce  bene quale sia il disegno di societa' che Monti e il suo Governo  vogliono realizzare: saranno i ricchi ad andare avanti, mentre i  poveracci resteranno al palo'', dice Di Pietro, sottolineando i  tagli che colpiranno anche la ricerca.     ''Purtroppo piano, piano, ci stiamo avviando verso il baratro  a causa di provvedimenti che stanno contribuendo allo  smantellamento graduale dello stato sociale. Non e' un caso che  le misure del sobrio professore si traducano soprattutto con una  delle parole piu' brutte e disperate che ci siano:  disoccupazione. Infatti, saranno licenziati migliaia e migliaia  di dipendenti pubblici senza possibilita' di appello. In  compenso, in 12 anni, spenderemo 230 miliardi di euro per  comprare nuove armi. I soldi per garantire il lavoro alle  persone non li trovano, mentre quelli per le armi si'. La scusa  che il Governo racconta e' sempre la stessa: ''Non c'era  alternativa''. Ma e' una balla. Le alternative ci sono e noi  dell'Italia dei Valori le abbiamo indicate una per una, mille  volte''.     ''Evidentemente - conclude - tutte le nostre proposte di buon  senso, a difesa delle fasce sociali piu' deboli e degli onesti  cittadini non sono gradite a Governo e Parlamento''.

RAI. DI PIETRO: VERO GOLPE, ORA GOVERNO FACCIA DECRETO Roma, 5 lug. - "Siamo di fronte a un vero e proprio golpe. E' stato cambiato il collegio elettorale mentre erano in corso le votazioni: una lesione inaccettabile della democrazia. Una truffa a cui il presidente del Senato si e' prestato e per questo dovra' risponderne". Lo afferma in una nota il presidente dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, commentando l'elezione dei sette membri del nuovo Cda della Rai. "Il signor Berlusconi, proprietario di Mediaset- aggiunge-, tira ancora i fili in questo Parlamento: vuole indebolire irrimediabilmente il servizio pubblico, per garantirsi il controllo di tutti i principali mezzi radiotelevisivi, in modo da pilotare l'informazione e favorire gli interessi economici della sua azienda. Attraverso i suoi cani da guardia nel Cda, potra' controllare i bilanci, le risorse pubblicitarie, gli appalti, i programmi, le fiction e i telegiornali". "E' chiaro che questo conflitto d'interessi ormai e' un cancro che sta erodendo i principi fondamentali della nostra Costituzione- sottolinea Di Pietro- a questo punto il governo non puo' piu' trincerarsi, come ha fatto finora, dietro la nefasta legge Gasparri. Occorrono misure straordinarie. Visto che questo esecutivo va avanti a colpi di decreto, questa volta abbia il coraggio di farne uno che abbia realmente i criteri di necessita' e urgenza: modifichi radicalmente la legge Gasparri, che ha consentito tale scempio. I partiti devono rimanere fuori dalla Rai, perche' in un paese democratico non puo' esistere un controllato che si nomina il controllore e perche' il servizio pubblico radioetelevisvo appartiene ai cittadini. Continueremo la nostra battaglia affinche' la Rai venga restituita ai suoi legittimi proprietari e non mortificata dalle logiche di spartizione".

Cinecittà/ Di Pietro: Idv a fianco dei lavoratori   Intervenga Ornaghi    Roma, 5 lug.- "I lavoratori di Cinecittà stanno  occupando gli studi per richiamare l`attenzione dell`opinione  pubblica su una speculazione dannosa e incomprensibile, che  rischia di deprimere un settore rilevante della nostra cultura e  della nostra economia. Anche loro, per farsi ascoltare, sono  costretti a salire sui tetti e a iniziare persino lo sciopero  della fame". Lo ha affermato in una nota il presidente  dell`Italia dei Valori, Antonio di Pietro.     "Cosa stanno facendo i ministri del Lavoro e dei Beni culturali?  Non ci si può lavare le mani di fronte a uno dei più importanti  luoghi di produzione culturale del Paese. Per questo motivo,  l`IdV è al fianco dei lavoratori e chiede l`intervento immediato  dei ministri Ornaghi e Fornero. La svendita degli studi umilia la  professionalità dei lavoratori ed è l`ennesimo colpo all`identità  e alla speranza di sviluppo del nostro Paese. Basterebbero alcune  misure, come negare risorse pubbliche a chi porta le produzioni  al di fuori del Paese, per sostenere le imprese e i lavoratori  del cinema".

RAI: DI PIETRO, OPERAZIONE ILLEGITTIMA ALTRO CHE CDA = - Roma, 5 lug. - "Non e' un consiglio di amministrazione,  ma un'operazione illegittima da un punto di vista  costituzionale". Lo dichiara il leader Idv, Antonio Di Pietro,  a proposito del consiglio di amministrazione Rai eletto oggi  dopo una lunga serie di fumate nere e stop legati ad errori  nelle votazioni e schede bianche. "La legge Gasparri", ha  aggiunto Di Pietro, "ha permesso di cambiare le carte in tavola  al fine di garantire la possibilita' di un gruppo dominante del  mondo dell'editoria di piegare l'informazione a proprio uso e  consumo".

RAI: DI PIETRO, OPERAZIONE ILLEGITTIMA ALTRO CHE CDA (2)= Roma, 5 lug. - Sulla presenza dell'ex collega alla  Procura di Milano, Gherardo Colombo, nel cda appena rinnovato  Di Pietro commenta: "Anche quando e' in corso una rapina, nella  banca ci sono i ladri e le presone per bene. Dispiace che  persone di specchiata qualita' morale ed umana si trovino a  fare da spettatori a queste malefatte".

CONSUMI: BELISARIO (IDV), SEMBRA DOPOGUERRA, GOVERNO CORRA AI RIPARI - Roma, 05 lug - "L'Istat certifica ancora  una volta che non c'è tregua per le tasche degli italiani.  Le famiglie sono costrette a stringere la cinghia: si  spende di più, ma si acquista molto di meno, aumenta  il consumo di pasta e diminuisce quello della carne.  Sembra davvero di essere tornati ai tempi del dopoguerra".    Lo dichiara Felice Belisario, capogruppo dell'Italia  dei Valori a Palazzo Madama, che aggiunge: "Anche dalla  Coldiretti arriva l'allarme sulla tenuta del sistema  Paese e se il Governo non corre subito ai ripari con  provvedimenti più equi si rischia davvero di minare  la stessa coesione sociale. Infatti,  il carrella della  spesa, così come si presenta oggi,  è l'emblema di un  Paese a due velocità, sia tra nord e sud dell'Italia   che tra le fasce sociali.  Nel Mezzogiorno i cittadini  sono costretti a servirsi all'hard- discount e ben 1100  euro separano la spesa media mensile degli operai da  quella degli imprenditori e liberi professionisti. Non  si può continuare così - conclude Belisario - perché  se il reddito degli italiani continua a perdere potere  d'acquisto diventerà impossibile rilanciare i consumi,  che sono alla base della ripresa economica".

PARTITI: BELISARIO, DDL E' GRANDE BLUFF, NO A CONTRORIFORMA CASTA =  - Roma, 5 lug. - "Il Parlamento ricorre a trucchi da  illusionista e spaccia come oro colato un pessimo  provvedimento, nient'altro che un grande bluff con cui la   maggioranza ABC spera di rifarsi una verginita'". Lo dichiara  il Presidente del Gruppo IdV al Senato, Felice Belisario. "Il  ddl - aggiunge - non si occupa di superare il finanziamento  pubblico ai partiti, di affrontare il cancro della corruzione  nella politica, di attuare l'articolo 49 della Costituzione, di  imporre il controllo dei bilanci da parte della Corte dei   conti e di sbarrare le porte delle istituzioni a rinviati a  giudizio e condannati. E' un provvedimento di cartapesta, la  questione dei fondi alle popolazioni colpite dal sisma e' solo il pretesto utilizzato per mascherare questo raggiro: l'Italia  dei Valori aveva gia' assunto l'impegno di devolvere l'ultima  rata dei rimborsi all'Emilia, senza bisogno di leggi ad   hoc che a questo punto suonano come una moneta falsa. Abbiamo  presentato i nostri emendamenti in Aula affinche' fossero  accolte le istanze della societa' civile, ma - conclude  Belisario - e' evidente che la casta ha voluto approvare una  controriforma gattopardesca, che non restituisce credibilita'  alle istituzioni e otterra' l'unico effetto di alimentare   l'antipolitica".

RAI. BELISARIO: DA SCHIFANI SOLO CHIACCHIERE  Roma, 5 lug. - "Quelle del presidente Schifani purtroppo  sono solo chiacchiere che non ci convincono per nulla". Cosi' il  capogruppo dell'Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario,  commenta la risposta data da Schifani in merito alla vicenda Rai.      "Il presidente del Senato- aggiunge- ha di fatto confermato un  suo intervento a gamba tesa sulla commissione di Vigilanza Rai,  finalizzato a dare a Berlusconi la maggioranza nel Cda del  servizio pubblico. E' un intervento vergognoso da parte della  seconda carica dello Stato, che permette al monopolista della  televisione privata e suo dante causa di continuare a sguazzare  nel conflitto di interessi che ha portato l'informazione in  Italia allo sfascio e all'appiattimento piu' totale".

FONDI PARTITI, BUGNANO (IDV): SI PASSI AI FATTI, ANCHE UE LO CHIEDE Roma, 5 lug - "Si passi dalle parole ai fatti. L'Italia dei Valori da sempre sostiene la necessità di abolire il finanziamento pubblico, ma questo principio deve accompagnarsi alla questione della rappresentanza democratica all'interno dei partiti. Per questo, siamo favorevoli ad una riforma volta ad abolire l'attuale sistema dei rimborsi e a dare attuazione all'art. 49 della Costituzione". Lo ha dichiarato in Aula la senatrice dell'Italia dei valori, Patrizia Bugnano, intervenendo sulle questioni sospensive al ddl sul finanziamento e controllo dei bilanci dei partiti. "Da tempo - ha proseguito - abbiamo presentato le nostre proposte in tal senso, che sono state però puntualmente ignorate dagli altri partiti, con una levata di scudi in difesa della casta. Basti pensare alla legge sulla disciplina dei partiti politici, approvata dal consiglio regionale del Piemonte su iniziativa del gruppo Idv, che giace in qualche cassetto polveroso del Senato. Sul controllo dei bilanci da parte della Corte dei Conti non possiamo che essere d'accordo, è l'unico modo per evitare che il controllore coincida con il controllato. Del resto, anche l'Europa ci sollecita l'applicazione dell'art. 49 della Costituzione e chiede norme che impongano trasparenza nella gestione contabile. Le due proposte di sospensiva hanno pertanto il nostro voto favorevole. Auspichiamo, tuttavia, che l'Aula accolga i nostri emendamenti, che abbiamo ritirato in commissione per accelerare l'iter, ma che ripresentiamo in Aula - conclude Bugnano - per migliorare e rendere più credibile il provvedimento in esame".

CRISI: BUGNANO (IDV), SU FALLIMENTO DE TOMASO CHIEDERO' SUBITO INCONTRO A MINISTRO PASSERA Roma, 05 lug - "Il fallimento della De Tomaso mette tragicamente fine a un'agonia che andava avanti da troppo tempo tra promesse mancate e ambiguità della famiglia Rossignoli". Lo ha detto il capogruppo dell'Italia dei Valolri in commissione Industria al Senato, Patrizia Bugnano. "I lavoratori, almeno, ora potranno farsi riconoscere i propri crediti, ma un marchio storico come De Tomaso non può finire così. Chiederò immediatamente un incontro al ministro Passera affinché si attivi alla ricerca di nuovi investitori e mantenga le promesse che ha fatto in tutti questi mesi. La situazione della De Tomaso, per quanto tragica perché i dipendenti sono da oggi ufficialmente senza lavoro, è però finalmente chiara e da qui si può solo provare a risalire la china".

AMIANTO: BUGNANO (IDV),  CONFERMATA PRESENZA SU AEREI ALITALIA, GOVERNO INTERVENGA - Roma, 21 lug - "Dall'audizione in Commissione  di inchiesta sugli infortuni sul lavoro delle associazioni  di categoria di piloti e assistenti di volo è emersa  una realtà allarmante, già denunciata da tempo dall'IdV:  la documentazione prodotta confermerebbe la presenza  di amianto sui velivoli attualmente utilizzati dalla  compagnia Alitalia, il Governo la smetta di fare orecchie  da mercante e intervenga subito per tutelare la salute  di lavoratori e passeggeri". Lo dichiara il Capogruppo  dell'Italia dei Valori in Commissione di inchiesta sulle  morti bianche, Patrizia Bugnano. "A nome del Gruppo  IdV al Senato - aggiunge - ho già presentato due interrogazio  ni sul rischio di presenza di amianto sugli aeromoboli,  in particolare sugli MD 80. L'Unione piloti, l'Associazione  assistenti di volo italiani e l'associazione dei piloti  italiani hanno presentato materiale documentale che  attesta la presenza di amianto a bordo degli Airbus,  e anche il terzo rapporto dell'Istituto superiore per  la prevenzione e sicurezza sul lavoro conferma questo  dato preoccupante. Abbiamo già presentato degli esposti  alle autorità competenti, ma il Governo ha il dovere  politico e morale di attivarsi perché - conclude Bugnano  - l'amianto è ancora una vera e propria emergenza nel  nostro Paese".

PARTITI: CARLINO (IDV), ACCOLTO NOSTRO ODG SU QUOTE ROSA Roma, 05 lug - "Il ddl di riforma dei partiti  contiene misure del tutto insufficienti per garantire  parità di candidature tra uomo e donna. Per questo l'accoglim  ento dell'ordine del giorno a mia prima firma sulle  quote rosa nella politica è un passo fondamentale per  incidere positivamente sulla rappresentanza di genere  e, quindi, sullo stesso livello di democrazia del nostro  sistema". Lo dichiara la senatrice dell'Italia dei Valori  Giuliana Carlino. "Ora - aggiunge - il Governo dovrà  impegnarsi a promuovere l'approvazione di provvedimenti  che garantiscano pari condizioni di accesso alle cariche  elettive tra uomini e donne, a tutti i livelli, attraverso  un ampio confronto con la Commissione per le pari opportunità   e le associazioni del settore. L'Italia non è ancora  un Paese per donne, bisogna recuperare in fretta - conclude  Carlino - eliminando le disparità, a cominciare dalla  politica".

LAVORO: CARLINO (IDV), INPS CERTIFICA INADEGUATEZZA RISPOSTA FORNERO  - Roma, 05 lug -  "Dalle stime dei dati dell'Inps  arriva il grido d'allarme sulla drammatica situazione  occupazionale del Paese, che continua inesorabilmente  ad aggravarsi . Una tendenza preoccupante che ha avuto  come risposta dal governo un'inutile e dannosa  riforma  del lavoro,  la mazzata definitiva sul diritto al lavoro,  sancito dalla nostra Costituzione". Lo dichiara la senatrice  Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori  in commissione lavoro, che aggiunge: "In un momento  di crisi, come quello che stiamo attraversando, sono  necessari interventi rapidi, ma equi, fornendo incentivi  alle imprese sane che assumono e tutelando ancora di  più i lavoratori. Il ministro Fornero , invece, per  manifesta inadeguatezza ha fatto l'esatto contrario.  Per questo - conclude Carlino -  è un vero peccato che  non sia stata sfiduciata, perché fino adesso ha fatto  solo danni che aggraveranno la crisi occupazionale già  in atto".

LAVORO: DE TONI (IDV), TAGLI ENEL IN VALCAMONICA FORNERO TUTELI OCCUPAZIONE - Roma, 05 lug - "La Valle Camonica, caratterizzat  a da un'ampia diffusione di impianti produttivi e da  una fitta rete di linee elettriche, rappresenta un tassello  fondamentale per l'approvvigionamento energetico del  Paese. Ciò nonostante, l'Enel sta ridimensionando in  maniera del tutto arbitraria la propria presenza sul  territorio, con la conseguenza di gravissimi tagli al  personale. Il Ministro Fornero intervenga subito per  tutelare l'occupazione".    È quanto afferma, in un'interrogazi  one parlamentare, il Capogruppo dell'Italia dei Valori  in Commissione Lavori pubblici e comunicazione in Senato,  Gianpiero De Toni.    "La ristrutturazione attuata da  Enel nel bresciano - aggiunge - mette sensibilmente  a rischio il futuro della Valcamonica in termini di  produttività, manutenzione del territorio, investimenti  e qualità del servizio elettrico, rischiando di aggravare  ulteriormente la crisi occupazionale che è già costata  circa 300 posti di lavoro. Da tempo è in corso un braccio  di ferro tra Enel, interessata ad uno sfruttamento selvaggio  delle risorse naturali, e i sindacati Cisl-Cgil che  intendono salvaguardare i livelli occupazionali. La  distanza di questo Governo dall'Italia che lavora e  produce è sempre più scandalosa, il Ministro Fornero  - conclude De Toni - deve impedire che la strategia  speculativa di Enel aumenti a dismisura la disoccupazione".

SICILIA: GIAMBRONE (IDV), CERTIFICATO PARADOSSO INCIUCISTA GIUNTA LOMBARDO = Palermo, 5 lug. - "Il paradosso inciucista della   giunta Lombardo certificato nero su bianco: una Regione, la Sicilia,   con un debito record da 5,3 miliardi di euro e' la stessa Regione che   ha piu' dipendenti del governo inglese. Come farebbe del resto   Lombardo a dividere prebende?" Ad affermarlo il segretario regionale dell'Italia dei Valori in   Sicilia, senatore Fabio Giambrone, che aggiunge: "Lombardo deve solo   levare le tende, sta portando alla rovina una terra tra le piu' belle   d'Italia, che merita crescita, sviluppo, valorizzazione, posti di lavoro. Il presidente della Regione, invece, la sta usando solo a suo uso e consumo, infischiandosene del bene comune che, per legge,   dovrebbe rappresentare. Alla luce di questo e' ancora piu' allucinante  che il Pd, dopo tante chiacchiere, non abbia voluto calendarizzare la   mozione di sfiducia contro Lombardo, dimostrando quanto forte sia il legame tra questa giunta e il Partito democratico, che, evidentemente, condivide la sua gestione dell'amministrazione pubblica".

IOR: LANNUTTI (IDV), GOVERNO RIFERISCA IN PARLAMENTO SU BAVAGLIO A ISPETTORI ANTIRICICLAGGIO - Roma, 05 lug - "Il presidente Monti e il  viceministro dell'Economia Grilli vengano a riferire  in Parlamento sul silenzio che sarebbe stato imposto  a Strasburgo agli ispettori antiriciclaggio sulle molteplici  e gravi inadempienze del Vaticano in materia bancaria".  Lo afferma il senatore Elio Lannutti, capogruppo dell'Italia  dei Valori in Commissione Finanze, che aggiunge: "Sappiamo  bene che il governo dei banchieri è sempre pronto a  correre in aiuto delle banche, anche quelle della Santa  Sede, ma sarebbe di una gravità inaudita se avesse agito  per coprire, in Europa, lo Ior e le istituzioni finanziarie  vaticane per permettere alla Santa Sede di non essere  inserita nella lista dei Paesi non affidabili. E sarebbe  gravissimo anche se l'Unità di Informazione Finanziaria  della Banca d'Italia avesse obbedito all'ordine, dimostrando  una totale subalternità invece di quell'autonomia che  le è richiesta". Per Lannutti "è inammissibile che il  governo scatti in aiuto di un paradiso fiscale, nemmeno  se si tratta del Vaticano. Non può esserci alcuna complicità  con uno Stato bocciato per le gravi inadempienze accertate  dall'Europa in materia antiriciclaggio. E' ora - conclude  - di dire basta ai rapporti di favore tra lo Ior e le  varie cricche economico, finanziarie e ministeriali  insediate in questo Paese".

PARTITI: IDV, REFERENDUM CONTRO LEGGE SU FINANZIAMENTO - ROMA, 5 LUG - ''L'Idv si appresta a raccogliere le  firme per l'abrogazione della legge e siamo convinti che i  cittadini italiani cancelleranno per la seconda volta questa  legge''. Lo ha detto Luigi Li Gotti, parlando a nome dell'Italia  dei Valori in Aula al Senato nell'ambito delle dichiarazioni di  voto sulla riforma del finanziamento dei partiti.

RAI. PARDI (IDV): FATTA VOLONTA' DEL PADRONE TV PRIVATA Roma, 5 lug. - "Siamo di fronte ad un gravissima violazione della legittimita' che ha un unico obiettivo: mantenere le mani del padrone privato della televisione sul servizio pubblico". Lo dice al termine della commissione di Vigilanza Rai, il capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione, senatore Pancho Pardi, che aggiunge: "Schifani ha ritenuto di intervenire su una commissione insediata in seggio elettorale per modificarne la composizione durante le operazioni di voto". Tra l'altro, prosegue, "ha sostituito un membro della commissione senza il suo consenso e senza nemmeno ascoltarlo, caso senza precedenti. Al danno si aggiunge la beffa. La commissione di Vigilanza Rai, infatti, e' bicamerale per cui la decisione di sostituire un componente deve essere presa all'unisono da entrambi i presidenti. La lettera che sancisce  il fatto che Amato viene rimpiazzato da Viespoli e' firmata solo da Schifani. Lo stesso Fini ha dichiarato alla stampa che si tratta di un atto inaudito. La scusa regolamentare che ha permesso al presidente del Senato di fare questa operazione e' risibile. Coesione nazionale- conclude Pardi- aveva chiesto da tempo la propria rappresentanza in commissione e, guarda caso, gli e' stata concessa al momento opportuno per far quadrare il cerchio: quando cioe' un membro del PdL ha dichiarato che avrebbe votato in dissenso al suo partito. Piu' chiaro di cosi'".

Spending review, Pedica: Tagli a ospedali ma resta quello di P. Chigi Roma, 05 LUG - "Il governo Monti chiude  149 ospedali ma non tocca la struttura sanitaria di Palazzo  Chigi. Un ospedale interno che costa 2 milioni all'anno e  dove lavorano undici medici che arrivano a guadagnare anche  240 mila euro all'anno. Tutto questo per curare qualche  raffreddore al personale della presidenza del Consiglio". E'  quanto afferma il senatore dell'Idv Stefano Pedica. "La  spending review - sottolinea Pedica - si fa tagliando gli  sprechi. E di sperperi nella casa del 'padrone' ce ne sono  ancora tanti, a partire dalle auto blu fino dirigenti. E' un  vero paradosso infatti - incalza l'esponente dell'Idv - che  il premier annunci platealmente la riduzione del 20 per cento  dei dirigenti e poi ne assuma 16 subito dopo il suo  insediamento a Palazzo Chigi, attingendo alla graduatoria di  un concorso del 2004, gia' scaduta. Insomma, il governo  tecnico predica bene e razzola e ancora una volta a  rimetterci saranno solo i cittadini che incontreranno sempre  piu' difficolta' a curarsi nelle strutture sanitarie  pubbliche".

UE: BORGHESI (IDV), CURA RISCHIA DI ARRIVARE QUANDO PAZIENTE GIA' MORTO      - Roma, 05 lug - "Italia dei Valori non gioca  contro l'Italia, né contro l'Europa. Siamo consapevoli  che si esce da questa crisi solo con più Europa. Ci  auguriamo che dagli annunci del presidente Monti si  passi presto a risultati concreti,  ma siamo fortemente  preoccupati". Lo dichiara l'on. Antonio Borghesi, vicepreside  nte del gruppo Idv alla Camera, durante il dibattito  che segue l'intervento di Monti.    "I 120 miliardi di  investimenti annunciati rischiano di arrivare in limine  mortis. La cura rischia di arrivare quando il paziente  è già morto. La tabella di marcia prevede tempi lunghi  ed un'Europa più politica, condizione necessaria e imprescind  ibile per uscire dalla crisi, è solo all'ultimo punto  dei risultati raggiunti" aggiunge Borghesi.  "Oggi lo  spread è di nuovo in salita, temiamo che dietro l'angolo  ci sia la speculazione internazionale, ma quello che  più ci fa paura è che a pagare tutto questo siano sempre  e solo i cittadini, come è stato fino ad oggi - aggiunge  il vicepresidente Idv che continua: "la spending review  non è ancora partita che già perde pezzi fondamentali,  come il taglio alle province, ai costi della politica  e alle sacche di sprechi e privilegi che si annidano  nel pubblico".  "Il provvedimento contiene i soliti  tagli lineari, alla sanità, agli enti locali, all'università,   persino ai dipendenti pubblici. Avevamo chiesto che,  almeno questa volta, si partisse dai tagli ai costi  della politica, dagli sprechi nel pubblico. Invece,  il rischio sempre più concreto è che, come è stato per  il Salva Italia, ad essere colpiti saranno come sempre  i pensionati, le famiglie, gli studenti e i piccoli  risparmiatori" spiega Borghesi.  "Del dimezzamento del  numero dei parlamentari non si parla più, i vitalizi  sono ancora lì, così come le province, le comunità montane.  Non una sola azione concreta per la riduzione delle  spese militari, si tagliano i dipendenti pubblici ma  si investe nei caccia-bombardieri. Il presidente francese  Hollande, alla prima riunione del consiglio dei ministri,  ha ridotto la sua indennità del 30 per cento e lo ha  fatto per tutti i ministri e gli alti dirigenti di Stato.  La differenza tra Hollande e Monti è che il primo va  a prendere i soldi ai più ricchi, il secondo li va a  prendere sempre e soltanto ai soliti noti, i cittadini"  conclude il vicepresidente del gruppo Idv alla Camera  Borghesi.

LAVORO: DI GIUSEPPE (IDV), FORNERO VIGILI SULL'OPERATO DEL CONI SERVIZI SPA    Roma, 04/07/2012:- "Secondo quanto appreso dalle organizzazi oni sindacali martedì 26 giugno scorso, la Coni servizi spa ha aperto una procedura di esubero per 141 lavoratori assunti con regolare concorso pubblico presso CONI Ente, e già distaccati per legge presso le Federazioni Sportive". - cosi l'On. Anita Di Giuseppe, sul problema dei dipendenti del Coni.  "Oggi, in forza dell'art. 30 del CCNL che prevede la possibilità di passaggio volontario del personale presso le Federazioni, pare che l'azienda avrebbe effettuato pressioni nei confronti dei lavoratori, affinché passassero volontariamente alle Federazioni, mettendoli in una vera e propria anticamera di nuovi esuberi e di precariato; cosa ancora più grave se si pensa che il Coni servizi spa, avrebbe  effettuato recentemente ben 200 assunzioni di nuovo personale". - prosegue il Deputato Dipietrista - "In un momento difficile per i lavoratori Italiani appare inaccettabile il comportamento del CONI servizi spa che, da un lato procede ad assunzioni per chiamata diretta, e dall'altro tenta di alleggerire i costi del personale, scaricando i lavoratori su altri Enti come le Federazioni sportive, tra l'altro sovvenzionati integralme nte dallo Stato".  "Ecco perche noi dell'Italia dei Valori abbiamo chiesto al Ministro del Lavoro, di vigilare sul modus operandi della Coni Servizi spa per tutelare i diritti dei 141 lavoratori " - conclude la Di Giuseppe.

MINORI: DI STANISLAO (IDV), INTRODURRE L'EDUCAZIONE AI DIRITTI UMANI A SCUOLA  Roma, 05 lug - "Un importante segnale  è stato dato con l'accoglimento del mio odg nell?ambito  del provvedimento di ratifica della Convenzione di Lanzarote  per la protezione dei minori contro lo sfruttamento  e l'abuso sessuale. Recenti ricerche condotte da osservatori  e ong evidenziano come in quasi tutte le organizzazioni  che si occupano di tratta e di prostituzione vi siano  casi di minori. Tale elemento e confermato anche da  organizzazioni che non lavorano direttamente sulla prostituzi  one minorile ma sui minori stranieri in genere." Lo  dichiara l'On. Augusto Di Stanislao.    "La necessità  è quella, non solo e non piu di interventi di riduzione  del rischio e del danno, accoglienza e presa in carico,  inclusione socio-lavorativa, ma anche di interventi  educativi. Prevedere azioni specifiche per minori vittime  di tratta a fini di sfruttamento sessuale e promuovere  un?azione specifica per affidamenti familiari per minori  vittime di tratta a fini di sfruttamento sessuale; adempiere  alle richieste dell'ONU e delle Organizzazioni di protezione  dell'infanzia varando un sistema informativo di monitoraggio  sul maltrattamento dei bambini in Italia; promuovere  la costituzione di nuovi partenariati tra le istituzioni,  le organizzazioni professionali e di volontariato, le  ONG e le associazioni del Terzo Settore, gli istituti  di ricerca, le forze di polizia e l'esercito affinchè  l'Educazione ai Diritti Umani entri nella formazione  permanente del personale sia della scuola, sia complessivamen  te della pubblica amministrazione; l'elaborazione di  indicatori di monitoraggio specifici per l'Educazione  ai Diritti Umani nella scuola primaria e secondaria;  un piano di implementazione dell'Agenda Digitate Italiana,  di includere misure finalizzata alla tutela online dei  minori nelle strategie di sviluppo che verranno adottate.  5 impegni importanti che auspico non vengano disattesi,  ma trovino presto un riscontro concreto"

SPENDING REVIEW: IDV A BALDUZZI, NO A TAGLI INDISCRIMINATI - Roma, 05 lug - "La necessità di eliminare  gli sprechi nella sanità, riorganizzando la rete ospedaliera,   è comprensibile, ma la strada dei tagli lineari non  è quella giusta da seguire. Più che chiudere i cosiddetti  ospedali "fallimentari", ad esempio, si potrebbe pensare  di riconvertirli in presidi sanitari di supporto alla  medicina territoriale. Solo così facendo si potrà assicurare  ai cittadini quel diritto alla salute sancito dalla  Costituzione ed evitare un'assistenza sanitaria a macchia  di leopardo". Lo dichiara in una nota l'on. Antonio  Palagiano, capogruppo Idv in Commissione Affari sociali  alla Camera e responsabile Idv Sanità.    "Un esempio  su tutti. Riguardo all'assistenza e ai rimborsi previsti  per i cicli di fecondazione assistita, risulta un'alta  disomogeneità, che va dai circa mille euro per una Fivet  a Bari ai circa 4 mila a Milano. Ciò è dovuto al fatto  che alcuni tipi di intervento, in maniera difforme su  tutto il territorio nazionale, vengono eseguiti solo  in alcuni ospedali o cliniche convenzionate e in regime  di ricovero ordinario, con costi aggiuntivi a carico  dei pazienti, mentre in tutto il mondo sono ambulatoriali"  spiega Palagiano.    "Ho presentato un'interrogazione  urgente al ministro della salute Balduzzi chiedendo  spiegazioni in merito, ricevendo una risposta del tutto  insoddisfacente. Il ministro, infatti, si è limitato  a fotografare la situazione attuale, senza proporre  possibili soluzioni. E' necessario trovare un nuovo  equilibrio ed operare una vera riforma del sistema sanitario  pubblico al fine di garantire efficienza, qualità ma  soprattutto omogeneità delle cure su tutto il territorio  nazionale" conclude il responsabile IDV Sanità.

UE: ZAZZERA (IDV), PARLAMENTO EUROPEO HA BOCCIATO ACTA, GOVERNO AVVISATO  - Roma, 05 lug - "Il Parlamento Europeo ha  bocciato il trattato internazionale ACTA per contrastare  la contraffazione, al cui interno erano previsti provvediment  i di censura per il web. La rete è insorta e 3 milioni  di cittadini hanno chiesto al Parlamento Europeo di  respingere il trattato, dimostrando che il web è uno  spazio di libertà e democrazia incredibile. La bocciatura  di ACTA infatti è stata la conseguenza della reazione  del popolo del web contro la censura. Noi dell'Italia  dei Valori - dichiara l'On. Pierfelice Zazzera (IDV),  Vicepresidente della Commissione Cultura della Camera  dei Deputati - siamo fermamente contrari adogni forma  di censura della rete, perché internet è come il mare  aperto: libero e di tutti. La bocciatura del trattato  ACTA è un segnale importante anche per il governo che  si appresta a portare in aula la legge delega sull'editoria,  di cui si conosce poco e niente. Al governo però diciamo  "patti chiari e amicizia lunga" nessun colpo di mano  sulla democrazia nella rete, altrimenti saranno barricate  in Parlamento e nelle piazze reali, e virtuali".

FIAT: ZIPPONI, MARCHIONNE PRENDE IN GIRO TUTTI - ROMA, 5 LUG - ''Sergio Marchionne sta prendendo in  giro i cittadini, il governo e i lavoratori''. Lo afferma  Maurizio Zipponi, responsabile nazionale Lavoro e Welfare  dell'IdV, lanciando sul sito del partito l' 'Operazione verita' sulla Fiat', la campagna con cui l'IdV chiede all'amministratore  delegato del Lingotto di rispondere alle domande sul futuro  industriale e occupazionale dell'azienda.    ''Dove sono finiti  i 20 miliardi promessi 3 anni fa per gli investimenti in Italia?  Quanti soldi lo Stato ha versato alla Fiat dal 2008 tra  incentivi, formazione, cassa integrazione e mobilita'? Quale e'  il nuovo stabilimento italiano che Fiat vuole chiudere? Perche'  non applica le sentenze della magistratura favorevoli ai  lavoratori? Queste sono alcune delle domande che rivolgiamo a  Marchionne. Si assuma una buona volta la responsabilita' davanti  al Paese e dia finalmente delle risposte chiare ai cittadini e  ai lavoratori''. ''E' da quando ha preso in mano le redini  della Fiat - continua Zipponi - che Marchionne non investe un  soldo in Italia. Lo fa invece dove ci sono gli aiuti di Stato:  in Serbia, in Polonia e in Russia''. ''L'ad di Fiat sostiene che  non vuole investire nel nostro Paese per colpa dei lavoratori  italiani, poiche' questi lavorerebbero poco e guadagnerebbero  molto'', ma in realta' ''sta coprendo la sua incapacita' di  produrre e vendere macchine innovative e compatibili con  l'ambiente''. ''Percio' l'Italia dei Valori ha deciso di  lanciare un'operazione verita'. Noi non ce l'abbiamo con  Marchionne, non ce l'abbiamo con la Fiat. Noi vorremmo che  l'azienda torinese si modernizzasse, innovasse e producesse auto  appetibili per il mercato mondiale. Peccato - denuncia Zipponi -  che Marchionne abbia in mente altro, ovvero realizzare il  massimo dei profitti per gli azionisti a danno dell'Italia''. ''Noi - conclude - non possiamo tollerare un signore che ha  la residenza in Svizzera, che paga le tasse in quello Stato, e  che ogni giorno insulta i lavoratori e i sindacati italiani. Per  questo, vogliamo chiarezza: Marchionne risponda alle domande che  l'IdV gli pone''.


 

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