Governo, va chiarito che il Cav ha solo scontato la pena

Si festeggiano le assoluzioni e non le riabilitazioni! A destra e a sinistra si spellano le mani per applaudire alla riabilitazione di Silvio Berlusconi quasi come avesse ottenuto l’assoluzione dai reati commessi e creando nell’opinione pubblica, una gran confusione. La realta’ e’ ben diversa: per l’art. 178 codice penale la riabilitazione, se richiesta, viene concessa a tutti i condannati che abbiano scontato la pena, e non comporta l’estinzione della stessa ma soltanto l’estinzione degli effetti penali della condanna e delle pene accessorie tra cui l’interruzione dai pubblici uffici. Va chiarito, quindi, che il Tribunale di Milano ha solo fatto un provvedimento dovuto con cui ha affermato che Berlusconi Silvio e’ un condannato che ha scontato la sua pena,che sono trascorsi tre anni da quando ha scontato la pena principale e che, dopo la condanna, ha manifestato segni di ravvedimento e quindi gli sono state cancellate le pene accessorie.Fa bene quindi il Cav., a differenza dei suoi sostenitori, che intasano i centralini di Arcore, pronti a dimettersi per lasciargli il posto in Parlamento, ad attendere la Corte di Strasburgo, perche’ si potra’ certo ricandidare ma, francamente, ha ben poco da festeggiare”. Cosi’ in una nota Ignazio Messina segretario nazionale dell’IDV.