Focus IdV di martedì 30 ottobre 2012

ILVA. BELISARIO: CORDOGLIO PER OPERAIO, MANCA SICUREZZA   Roma, 30 ott. –  “Desidero esprimere profondo e sincero cordoglio per la scomparsa di Claudio Marsella, dipendente dell’Ilva vittima di un tragico infortunio sul lavoro. È inaccettabile che un ragazzo di 29 anni perda la vita in questo modo, ora e’ necessario fare piena luce sull’accaduto accertando dinamiche e responsabilita’. Ai familiari del giovane operaio le piu’ sentite condoglianze mie personali e del Gruppo IdV al Senato”. Lo dice il Presidente dei senatori dell’Italia dei Valori, Felice Belisario.    “Le morti bianche- aggiunge- sono una piaga di questo Paese e l’incidente avvenuto a Taranto dimostra che l’Ilva rappresenta un pericolo per la vita dei lavoratori. Oltre ad essere causa di un vero e proprio disastro ambientale e sanitario, lo stabilimento di Taranto ha con evidenza delle gravi mancanze sul piano degli standard di sicurezza. Il ricatto occupazionale si attua anche attraverso condizioni di lavoro che calpestano i diritti e l’Esecutivo  Monti non ha mosso un dito per ripristinare il Testo unico sulla sicurezza sul lavoro smantellato dal precedente Governo. Proprio per tutelare i lavoratori stiamo promuovendo i referendum su articolo 18 e articolo 8. La proprieta’ dell’Ilva deve decidersi ad investire per la riconversione eco-compatibile e per la messa in sicurezza degli impianti. I ministri Fornero, Passera e Clini, sempre pronti a sfilare davanti alle telecamere- conclude Belisario- vadano subito a Taranto per verificare cio’ che accade davvero nella loro cara azienda”.

SICILIA: BORGHESI A FIORONI, FAREBBE MEGLIO A NON ESULTARE  – ROMA, 30 OTT – ”Prima di esultare per gli insuccessi altrui Fioroni farebbe bene a chiedersi come mai il Pd abbia dimezzato la sua percentuale. quanto ad Idv siamo passati dall’1,8% al 3,5%, insufficiente per avere eletti ma tutt’altro che rovinoso”. Lo afferma il presidente vicario del gruppo Idv alla Camera Antonio Borghesi.

Ddl stabilità/ Evangelisti (Idv): Governo dà numeri su benefici Sottosegretario Polillo vuole il suo quarto d’ora di visibilità  Milano, 30 ott. – “Gianfranco Polillo se ne inventa sempre una nuova pur di avere il suo quarto d’ora di visibilità”. Lo ha affermato il presidente vicario del gruppo Idv alla Camera Fabio Evangelisti, che ha rilevato: “Oggi il sottosegretario al Tesoro ha affermato che la legge di stabilità porterà benefici per il 74,2 per cento dei contribuenti, l’altro giorno Grilli si era spinto addirittura al 99 per cento. Polillo è stato surclassato dal suo stesso ministro, in un governo che dà i numeri”.

DDL SALLUSTI:LI GOTTI,NANIA VOLEVA RINVIO DDL NON SOLO ART.1     – ROMA, 30 OTT – ”Nania ha detto a me che voleva rinviare l’intero provvedimento in commissione Giustizia. Non solo l’articolo 1 perche’ gli altri due articoli sono strettamente correlati al primo. Ed e’ per questo che io non sono intervenuto in Aula su questo punto”. Il responsabile Giustizia dell’Idv Luigi Li Gotti da’ ai cronisti ”l’esatta interpretazione” della decisione del vicepresidente di turno Domenico Nania di rinviare il ddl Diffamazione in commissione.    ”E visto che lui mi aveva dato cosi’ ampie rassicurazioni – insiste – Li Gotti – io non sono intervenuto per dire che i tre articoli sono strettamente collegati e che pertanto esaminarli separatamente in commissione non avrebbe avuto senso”.

ILVA: ZAZZERA (IDV), ENNESIMA VITTIMA AGGRESSIVITA’ INDUSTRIALE   – Roma, 30 ott – “Ancora una volta a pagare le conseguenze di questa aggressività industriale nel siderurgico tarantino sono i lavoratori ed i cittadini. Questa volta è toccato ad un giovane di soli 29 anni che, per un sacrosanto diritto al lavoro, ha perso la vita. Siamo vicini alla famiglia e ai colleghi, cui porgiamo le nostre più sentite condoglianze” lo dice, in una nota, Pierfelice Zazzera, deputato pugliese e vicepresidente della Commissione Cultura alla Camera. “Ancora una volta, chiediamo all’Iva di non polemizzare con la magistratura, ma di fare investimenti per la tutela alla salute dei cittadini e la sicurezza sul lavoro dei lavoratori” conclude Zazzera.

SCUOLA: ZAZZERA (IDV), COMMISSIONE BOCCIA PROFUMO SU 24 ORE = – Roma, 30 ott. – “La commissione Cultura ha sfiduciato il ministro Profumo sull’aumento dell’orario di lavoro per i docenti. E’ stata una vittoria di Italia dei Valori che, con i suoi emendamenti, aveva chiesto la soppressione di tutte le disposizioni contenute nel dl Stabilita’ relative alla scuola, soprattutto quella sull’aumento dell’orario di lavoro per i professori a 24 ore. A questo punto, il ministro dell’Istruzione dovrebbe dimettersi”. Lo annuncia, in una nota, Pierfelice Zazzera, vicepresidente della Commissione Cultura alla Camera.     “Quello che serve agli insegnanti e che noi chiediamo e’ il rinnovo dei contratti nazionali e il pagamento degli scatti di anzianita’, investimenti nella scuola e un piano di stabilizzazione per i precari, considerando la procedura concorsuale attualmente in corso di svolgimento inutile e costosa” conclude Zazzera.

CORRUZIONE: CAMERA; IDV, NO FIDUCIA, DDL INDEBOLISCE LOTTA  – ROMA, 30 OTT – ”Avremmo votato volentieri la fiducia su questo provvedimento se fosse stato efficace”: lo ha detto nell’Aula della Camera Federico Palomba dell’Idv in dichiarazione di voto sul ddl anticorrzione”.    ”Il testo contiene norme che indeboliscono il baluardo giuridico finora in vigore, Con una fretta diabolica si fa calare mestamente il sipario su una vicenda per noi inquietante: avremmo voluto un testo molto piu’ severo e duro nel contrasto alla corruzione”, ha concluso Palomba.

CORRUZIONE: PALOMBA (IDV, NO A FIDUCIA. DDL MISERO E GRACILE   – Roma, 30 ott –    “Con profonda delusione, siamo costretti a negare la fiducia e non votare questo provvedimento. Lo avremmo voluto votare con convinzione, se fosse stato davvero un provvedimento per contrastare la corruzione” lo ha dichiarato in Aula, Federico Palomba, capogruppo di Italia dei Valori in Commissione giustizia alla Camera, in dichiarazione di voto sul ddl anticorruzione.  “Ci troviamo, oggi, di fronte ad un testo del tutto insufficiente a contrastare l’illegalità e il malaffare nella pubblica amministrazione, anzi peggio. Questo è un testo che contiene norme che indeboliscono quel baluardo giuridico che avevamo. Avremmo voluto un provvedimen to molto più severo” ha spiegato Palomba. “Sin dal maggio scorso, abbiamo rassegnato con speranza e fiducia le nostre richieste al governo, di riempire questo cestello vuoto, misero e gracile, con norme veramente efficaci di contrasto alla corruzione, quelle che l’Europa davvero ci chiede, e cioè  l’auto-riciclaggio, norme stringenti che spazzassero via il regime della prescrizione, voluto come legge ad personam, che tanti guasti ha fatto, il falso in bilancio e il voto di scambio” ha aggiunto il capogruppo di IDV in commissione giustizia alla Camera. “Il tempo per rimpolpare questo provvedimento gracile c’era. C’era la necessità di dare un segnale stringente, efficace nella lotta alla corruzione. Così non è stato. In compenso, in questo cestello vuoto, misero di frutti, ce ne è uno avvelenato. Non era questo il modo né il momento di fare un’amnistia mascherata, che sostanzialmente indebolirà anche l’immagine stessa della lotta alla corruzione” ha concluso Palomba.

LAVORO, CARLINO (IDV): OCCUPAZIONE IMPRESE AL PALO  Roma, 30 ott – “I dati Istat certificano ancora una volta l’incapacità del governo a salvare il sistema economico e industriale del nostro paese. Le imprese non producono, non sono competitive e quindi non creano occupazione, che risulta invariata rispetto a luglio: è il meccanismo del cane che si morde la coda”. Lo ha dichiarato la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Lavoro, che ha aggiunto: “Questa situazione di crisi, anziché essere risolta, è stata aggravata dal governo Monti, che non ha affrontato il tema della crescita, che non ha diminuito il costo del lavoro e che ha adottato misure volte solo a colpire i diritti dei lavoratori. Così, nel migliori dei casi si resta fermi al palo, nel peggiore si va in recessione fino ad arrivare al fallimento dello Stato. Senza politiche adeguate, senza una scelta strategica di sostegno al lavoro e alle imprese andrà sempre peggio. Al Paese serve un governo in grado di reperire risorse, non con l’aumento sconsiderato delle tasse a carico dei soliti noti, ma attraverso l’adozione di un’imposta patrimoniale e – conclude Carlino – che si occupi seriamente dello sviluppo e dell’occupazione, a partire da quella giovanile, che è la vera urgenza del momento”.

SCUOLA, DI GIUSEPPE (IDV): VERGOGNOSA SITUAZIONE A VENAFRO  Roma, 30 ott – “Il tempo passa è tutto resta tristemente uguale, come per la situazione delle scuola di Venafro. Sono passati dieci anni dal terremoto che ha colpito il Molise il 31 ottobre del 2012 e nulla si è fatto per garantire ai ragazzi il loro diritto allo studio, un diritto sancito dalla nostra Costituzione”. Così Anita Di Giuseppe, componente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza della Camera: “A Venafro, l’edificio scolastico di via Colonia Giulia fu dichiarato inagibile, gli alunni furono trasferiti in una struttura che doveva essere meramente temporanea, il campo Camelot. Purtroppo si sa, in Italia non esiste  niente di più definitivo del provvisorio, così da dieci lunghi anni le cose sono rimaste immutate. Oggi ci sono 5 sezioni dell’infanzia che contano 118 bambini, e 11 classi della primaria con altri 202 alunni, quindi in totale 320 ragazzi, che sono ospitati nel campo Camelot e vivono il disagio di una struttura inadatta allo svolgimento delle lezioni. Per me è veramente inconcepibile che la scuola pubblica italiana sia ridotta così male, questa è una vicenda che non può più rimare tale, di conseguenza le istituzioni competenti devono intervenire urgentemente”.

SCUOLA: RODANO (IDV), ORA PIANO STABILIZZAZIONE PRECARI  – ROMA, 30 OTT – ”Il voto ottenuto oggi e’ una boccata d’ossigeno per la scuola italiana. Finalmente, dopo mesi, anche il Pd si e’ reso conto dell’impraticabilita’ della linea dei tecnici sull’istruzione, che e’ stata usata solo per fare cassa, senza nessuna strategia, senza nessuna attenzione alle esigenze degli studenti. Ed ora che anche la commissione Cultura della Camera, anche grazie alla battaglia dell’Italia dei Valori, ha bocciato l’aumento a 24 ore dell’orario di lavoro degli insegnanti, ci auguriamo che la norma sia definitivamente stralciata dal ddl stabilita”’. Lo dichiara in una nota Giulia Rodano, responsabile nazionale Cultura e Istruzione dell’ Italia dei Valori. ”Ora occorre invertire la rotta, a partire dalla sospensione del concorso, inutile e dannosa dispersione di risorse – continua Rodano – e occorre contestualmente ricominciare ad investire, avviando un vero piano pluriennale di stabilizzazione dei precari, basato sulle graduatorie gia’ esistenti, formate da insegnanti abilitati e sperimentati”, conclude Rodano.

Regione Lazio, Pedica (Idv): Polverini smetta di bluffare, fissi voto        Roma, 30 OTT – “La Polverini smetta di fare solo chiacchiere. I cittadini del Lazio sono stufi delle sue dichiarazioni sibilline sulla data del voto. Fissi una data e firmi il decreto”. E’ quanto chiede il senatore dell’Idv Stefano Pedica. “Non basta dire che la sua intenzione e’ di andare al voto entro gennaio e comunque lo stesso giorno della Lombardia – osserva Pedica – . Non vorrei che l’ex sindacalista stia bluffando per mettere a tacere per un po’ chi la sta criticando. Fino a quando non indichera’ la data precisa delle elezioni non le daremo tregua, perche’ sentir dire che il Lazio puo’ tornare alle urne a gennaio solo se vota anche la Lombardia ci suona tanto come una beffa”.{jacomment off}