Femminicidio, Bencini (Idv): Altra donna uccisa Catania, adesso basta

A Catania questa notte si è verificato l’ennesimo femminicidio, l’ennesima donna uccisa dall’uomo con cui aveva una relazione. Adesso basta!”. Lo dichiara la senatrice Idv, Alessandra Bencini. “Ormai i dati sul numero di donne uccise per mano di mariti, conviventi, fidanzati, ex non sono neppure più certi – spiega la parlamentare – C’è chi dice che nel 2016 sono state 110, chi 116, chi 120. Da gennaio si sono registrati 17 casi di femminicidio, uno ogni cinque giorni”.”Recentemente – ricorda Bencini – la Corte di Strasburgo ha condannato l’Italia per la mancata tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Di fatto il nostro Paese è accusato di violazione del diritto alla vita e del divieto di trattamenti inumani e degradanti, nonché del divieto di discriminazione in quanto le autorità italiane non sono intervenute per proteggere una donna e i suoi figli vittime di violenza domestica perpetrata da parte del marito, avallando di fatto tali condotte violente”.La senatrice rinnova quindi l’invito “a tutto il Paese, a partire dai legislatori e da chi le leggi ha il compito di farle applicare affinché ognuno faccia per r davvero la propria parte affrontando una volta pertutte, con serietà e rigore, un argomento scomodo e al tempo stesso vergognoso. La recente istituzione di una Commissione d’inchiesta sul fenomeno – aggiunge Bencini – porterà sicuramente qualche risultato, ma da sola non basta. Resto dell’idea che sia necessario inasprire le pene sanzionatorie verso chi commette violenza contro soggetti deboli tra cui le donne. Il ddl 2464 da me presentato nel luglio 2016 – conclude – prevede la non possibilità di ricorrere a riti alternativi di natura premiale. In tal modo chi commette reati violenti verso le donne (e non solo) non potrà usufruire di sconti di pena”.