Etichettatura : questione ancora irrisolta

etichettaturaMentre la maggior parte dei consumatori italiani, rispondendo alla consultazione promossa dal Ministero delle Politiche Agricole in merito alla opportunità di una chiara etichettatura dei prodotti alimentari, ha chiesto di voler conoscere non solo l’origine del prodotto, ma ogni altra informazione utile per la sicurezza alimentare, la Commissione Agricoltura Europea decide la non obbligatorietà dell’indicazione di origine almeno per quegli alimenti ancora fuori dalla legislazione vigente. L’Italia Dei Valori, da sempre a favore dell’indicazione d’origine che rappresenta la maggiore garanzia di trasparenza per il consumatore e in sintonia con il Ministro Martina, fa appello alla Commissione UE affinchè receda da questa decisione, anche in rispetto a quanto stabilito dal Regolamento UE 1337/2013.
Sarebbe opportuno, anzi, istituire un regime di etichettatura unico a livello UE che contribuirebbe a risolvere i già noti casi in cui le etichette riportano indicazioni errate o ingannevoli che causano una concorrenza sleale. E’, perciò, necessaria una chiara normativa che protegga contro le
imitazioni, realizzabile solo attraverso adeguate indicazioni sulle etichette a livello UE al fine di ridurre, o meglio di eliminare, il rischio che i consumatori siano tratti in inganno.

Angelo Caruso

Laboratorio Nazionale Agricoltura IdV