
Referente nazionale web per l'Italia dei Valori e responsabile della sezione dipartimentale Costituzione e obbedienza civile
Nato a Bari il 3 luglio 1961, vive a Roma dal 2007
Impegno politico: dopo anni di attività anche nel cattolicesimo sociale delle ACLI, con il contributo alla nascita del movimento nonviolento di Ravenna, è stato tra i fondatori dei Verdi in Emilia-Romagna. Sempre impegnato nelle battaglie sul fronte ambientalista. Nel 1993, quando Silvio Berlusconi ha deciso di “scendere in campo” ha fondato i comitati Bo.Bi (Boicotta il Biscione), con l’intento di contrastare l’ascesa del “cavaliere nero”, proponendo di non guardare le reti Fininvest e non comprare nei supermercati Standa (allora saldamente nelle mani di Berlusconi). Grazie ai successi ottenuti, il Bo.bi si è diffuso rapidamente e in tutta Italia, nonostante i messaggi intimidatori ricevuti. Con il Bo.Bi. è diventato allora un movimento sempre più politico e vasto nelle sue proposte: ha sostenuto il referendum per l’abrogazione della legge Mammì, ha lanciato la campagna “il numero al verde” (un invito a mandare in tilt il 144 di Forza Italia) e la campagna “sconsigli per gli acquisti” (un appello a segnalare i candidati “sporchi”). Ha partecipato in prima persona alle grandi battaglie della società civile ravennate di stampo ambientalista (contro l’arrivo di nuove fabbriche chimiche o di prodotti utilizzati per gli OGM), culturale (contro il megaparco Mirabilandia) o non violento (contro i missili Cruise e la presenza italiana nelle guerre del Kossovo, Afganistan ed Irak).
Alla vigilia delle elezioni del 2001 ha rilanciato i comitati Bobi attraverso il sito internet www.bobi2001.it, proponendo nuove iniziative contro il potere berlusconiano. Tra le campagne, quella che ha riscosso il maggior successo era legata alla raccolta della rivista patinata che Berlusconi inviava, in piena campagna elettorale, nelle case di tutti gli italiani: i Bo.Bi hanno proposto a tutti gli italiani il “Restituation Day”, una raccolta nelle piazze di molte città italiane della agiografia per trasformala in carta riciclata e donare in beneficenza il ricavato. Il 10 febbraio 2002, a 10 anni dall’inizio di Mani Pulite, ha promosso un netstrike telematico verso www.giustizia.it, lo scopo era protestare contro gli attacchi che il Ministro Castelli stava portando contro l’istituzione della Magistratura italiana. Sono state più di 1.000.000 le persone sparse in tutto il mondo che hanno partecipato al corteo telematico, condividendo la protesta dei Bo.Bi. Il 20 aprile del 2002 sono state le iniziative dell’OS.TE. a tenere banco: in più di 25 città italiane si invitavano gli italiani ad Oscurare la Televisione e riempire le piazze, i teatri, i cinema per protestare contro le “epurazioni” dei giornalisti Enzo Biagi e Michele Santoro e del comico Daniele Luttazzi dalla rete televisiva pubblica RAI. Ho così partecipato alle prime iniziative dei Girotondi a difesa delle istituzioni: tribunali, sedi Rai e Prefetture.
Per agevolare lo scambio tra i vari gruppi presenti in Italia, ha creato il portale web www.igirotondi.it da dove sono partiti i censimenti per creare una mappatura dei movimenti di società civile presenti in Italia e dal quale è partita l'organizzazione della grande manifestazione del 14 settembre 2003 a piazza San Giovanni, per protestare contro la legge Ciram. Ha continuato l’attività politica all’interno dei Girotondi, diventando uno dei Coordinatori Nazionali ed ideando tantissime iniziative contro le leggi vergogna della Casa delle Libertà.
Il suo impegno maggiore è stato creare una rete alternativa di comunicazione televisiva capace di contrastare il monopolio che Berlusconi impone, in quanto proprietario delle tre maggiori reti nazionali e controllore “politico” delle reti televisive pubbliche. Ha partecipato così al progetto “NoWar TV”, assieme a Giulietto Chiesa e Luciana Castellina dando vita a una trasmissione satellitare, trasmessa anche da molte tv locali, con notizie, dibattiti ed informazione in diretta sui primi 9 giorni di guerra in Irak. Nel maggio 2004, ha ricevuto dalla “Fondazione Immanuel Kant” di Friburgo il premio “Cittadino del mondo nello spirito di Kant” insieme al giornalista svizzero, Andreas Zumach, per essere stato “al servizio della libertà di stampa, della democrazia, della pace e dell’intesa tra i popoli”.
Il 28 giugno del 2004, alla vigilia dell’inizio della presidenza di Silvio Berlusconi in Europa, ha organizzato per conto dei Girotondi una lunghissima catena umana sulla spiaggia di Rimini per “porre una diga democratica all’anomalia italiana del Presidente del Consiglio ed il suo conflitto di interessi”. Nel novembre 2004, dopo la censura di Raiot, ha collaborato all'organizzazione della messa in onda, su satellite, internet, tv private e tantissimi teatri collegati in diretta da tutta Italia e in 6 città europee, della manifestazione di protesta “Ora Basta” nella quale si sono alternati momenti di spettacolo ad interventi contro la censura. Nello stesso periodo, su Micromega, rivista di politica e filosofia, ha lanciato l’idea delle Primarie Online, il primo esperimento di primarie web, che hanno visto la partecipazione di migliaia di cittadini.
Dal 2005 è giornalista freelance ed ha collaborato con Arcoiris Tv, diventandone uno dei redattori. Per Arcoiris ha ideato e realizzato Arena, un settimanale di informazione sui “tutto ciò che la tv non dice”. I filmati sono diffusi sia su YouTube che su GoogleVideo. Nel 2005 è entrato nel team di Ivan Scalfarotto come consulente video e web. E proprio il blog è lo strumento che (con poco investimento) permette a Ivan di partecipare alle Primarie senza sfigurare.
Nel febbraio 2006 ha iniziato ha collaborare con la Federazione Nazionale dei Verdi, occupandosi soprattutto di comunicazione web e coordinando lo staff che assiste Alfonso Pecoraro Scanio nella gestione del suo blog personale.
E' anche giornalista di EcoTv, coordinando la diretta tv del Vday e Vday2 di Beppe Grillo. E' uno dei quattro “comunicatori” che hanno gestito la campagna elettorale della Sinistra Arcobaleno, contribuendo alla creazione del simbolo.
E' docente di Comunicazione Web presso la Scuola Superiore di Studi Universitari e di Perfezionamento Sant’Anna di Pisa.
Ha seguito come comunicatore la campagna elettorale per le Europee di Sinistra e Libertà e ha creato e diretto SLtv, la web-tv della Nuova Sinistra Italiana. Il video Democratici Anonimi ha spopolato letteralmente su Facebook e su Youtube ed è stato definito l’evento cult della campagna elettorale.
Ha collaborato con Grazia Francescato, presidente dei Verdi e successivamente di Angelo Bonelli.
Ha scritto il libro "Il libro Viola - Storia del movimento del No-B Day"
Sito personale: www.gianfrancomascia.it
Scrivi a: mascia@italiadeivalori.it
Gianfranco Mascia




