In considerazione della eccezionalità della situazione economica internazionale e tenuto conto delle esigenze prioritarie di raggiungimento degli obiettivi di finanza pubblica concordati in sede europea, l’Italia dei valori ha proposto un emendamento alla manovra finanziaria “Salva Italia” del governo Monti teso ad alimentare le quote dell’Irpef per alcune fasce di reddito. Nella manovra di Monti il valore è fissato al 43 per cento mentre l’Idv propone di innalzarlo al 46 per cento, a decorrere dall’anno d’imposta 2011. In pratica, si verrebbe a sopprime l’aumento dell’addizionale regionale Irpef e si incrementerebbe l’aliquota Irpef per i redditi superiori ai 75.000 euro. Con un meccanismo di questo tipo, si otterrebbe un’entrata di oltre 300 milioni di euro nelle casse dello Stato e si eviterebbe di gravare maggiormente sulle spalle del cittadino medio.





