Giovedi, 23 Febbraio 2012

Tu sei in Diritti Lavoro. Contrasto dimissioni in bianco, battaglia di civiltà
20
Jan
2012

Lavoro. Contrasto dimissioni in bianco, battaglia di civiltà

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La redazione IDV

"Ancora oggi la donna è il soggetto più debole in tema di lavoro perché il peggiore retaggio culturale considera la maternità solo ed esclusivamente un rischio economico e non un valore sociale qual è. Dal governo ci aspettiamo un cambio di marcia rispetto al precedente esecutivo con l'immediato ripristino della legge 188 volta a contrastare l'odiosa pratica delle dimissioni in bianco, modus operandi diffuso soprattutto nelle Pmi dove l'azione dei sindacati è meno presente".

Lo dichiara la senatrice Giuliana Carlino, capogruppo dell'Italia dei Valori in commissione lavoro, prima firmataria del Ddl 2926 volto ad introdurre una nuova disciplina delle dimissioni volontarie e della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro.

"Nell'ultimo rapporto Istat dello scorso anno - prosegue Carlino - la situazione è tanto chiara quanto drammatica: nel solo biennio 2008-2009 circa 800.000 madri hanno dichiarato che nel corso della loro vita lavorativa, in occasione di una gravidanza, sono state licenziate o messe in condizione di doversi dimettere. Per questo è necessario prevedere, così  come abbiamo fatto nel nostro ddl, procedure che garantiscano la libertà di scelta e la tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori".

"La tutela delle donne, in particolare, dall'incivile costume delle dimissioni in bianco - conclude Carlino -  sarà sempre al centro delle battaglie dell'Italia dei Valori".