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La redazione IDV

Mafia, Zazzera scrive a ministro Cancellieri

Ill.mo Ministro dell’Interno
Pref. Anna Maria Cancellieri

Ill.mo Ministro,

su Sua proposta, il 23 marzo u.s. il Consiglio dei Ministri ha decretato lo scioglimento per infiltrazioni mafiose dei consigli comunali di Pagani (Salerno), di Gragnano (Napoli), di Bova Marina (Reggio Calabria), di Leinì (Torino), di Salemi (Trapani), e di Racalmuto (Agrigento).

 
La redazione IDV

Ilva, da azienda ritorsioni contro i magistrati

“La decisione dell’Ilva di scontrarsi con la magistratura per impedire che l’acciaieria sia rispettosa delle leggi italiane, della vita dei lavoratori e dei cittadini di Taranto,
   
Giulia Rodano

Il caso Aprea, dal palazzo alla piazza

Il movimento di studenti e insegnanti che è sceso in piazza in questi mesi e che oggi si ritrova ancora una volta  unito a marciare ha tra i propri obiettivi fondamentali il blocco della legge  di riforma della Scuola, passata agli onori della cronaca come legge “Aprea”.  E' utile ripercorrere la storia di questo provvedimento.  MARZO 2012  

 DALL’APREA  ALL’EX APREA  – L’AGGUATO ALLA SCUOLA

 In parlamento si ritorna a discutere una cosiddetta riforma degli organi collegiali e della governance della Scuola, una proposta che prende il nome da Valentina Aprea, parlamentare del PDL e che viene riesumata dal lontano 2008. La proposta  apre ai privati, elimina la democrazia e la rappresentanza studentesca, rompe l’unitarietà nazionale del sistema di istruzione pubblica, minaccia l’autonomia e la libertà di insegnamento. Il tutto promosso da  una maggioranza PDL, PD UDC.

APREA 2 - il PORCELLUM SCOLASTICO

Hanno provato a farci credere di aver sventato il rischio della trasformazione in fondazioni private delle Scuole, ma in realtà rimane la chiara possibilità di sottrarre le scuole al Governo e alla partecipazione di chi la vive, affidandola invece alla cosiddetta comunità territoriale, aprendo la strada ad un intervento dei privati,  che inevitabilmente saranno determinanti sul piano finanziario e programmatico anche senza diritto di voto, specie in una situazione di enorme crisi e sottofinanziamento del sistema, con edifici fatiscenti e obsoleti.

MARZO 2012

ECCO L'ANTIAPREA – AUTOGOVERNO DELLE SCUOLE, LA PROPOSTA IDV

IDV si batte contro questa proposta presentando un disegno di legge alternativo e tentando di aprire la discussione.

APRILE 2012

LA PROCEDURA SPECIALE – IL GOVERNO TIRA DRITTO

Licenziato il testo da parte della maggioranza IDV chiede che la discussione avvenga pubblicamente e non nelle stanze della commissione parlamentare. La maggioranza sostenuta da Monti vuole infatti nascondere l’operazione con una procedura in legislativa, un iter particolare utilizzato per provvedimenti non aventi interesse generale che esclude la normale discussione nelle aule parlamentari.

 

IDV non rinuncia alla battaglia e ad informare in tutti i modi l’opinione pubblica: nasce il blog APREANOGRAZIE e la petizione online, tra i primi canali sensibilizzazione sul tema.

LA CARICA DEI 50 EMENDAMENTI

IDV decide di presentare successivamente più di 60 emendamenti alla legge, aprendo per prima un confronto con studenti e insegnanti.

MAGGIO 2012

INCOSTITUZIONALE

Dopo la battaglia sull’iter,  IDV presenta l’eccezione di costituzionalità, in quanto la legge viola in molti passaggi il dettato costituzionale.

LUGLIO  2012 

TENTATIVI BALNEARI

 Il Governo tenta più volte di discutere la legge nei mesi estivi, approfittando della distrazione dell’opinione pubblica. IDV è in piazza sotto il sotto il sole a protestare con i docenti.

OTTOBRE 2012

LA SENTENZA DEI 23 – APPROVATA ALLA CAMERA: nasce la Ghizzoni-Aprea

Dopo la bocciatura di quasi tutti gli emendamenti, la legge viene approvata alla camera senza sostanziali modifiche nei suoi aspetti più deleteri, con i voti di PD, PDL e UDC.

Non è tuttavia ancora legge e deve essere bloccata al senato.

NOVEMBRE 2012

Le forze politiche che si ritengono alternative a Monti blocchino l’Aprea!

 IL MOVIMENTO PARLA APREA

 ADESSO BLOCCATELA!

Dipartimento Cultura e Istruzione IdV
   
Maurizio Zipponi

Lavoro, licenziamento di massa nella PA il 31 dicembre

Il prossimo 31 dicembre arriveranno a scadenza 90.000 contratti a tempo determinato, 12.000 interinali, 18.000 Lsu, 42.000 contratti di collaborazione: cioè 160.000 contratti totali nella Pubblica Amministrazione. A questi vanno aggiunti 70.000 lavoratori della scuola impiegati a tempo determinato
   
La redazione IDV

Salviamo il Terzo settore, convegno IdV l'1 dicembre

Il Dipartimento Nazionale Economia e Finanza di Italia dei Valori, attraverso la propria sezione dipartimentale nazionale e regionale "Terzo Settore", in collaborazione con il Gruppo Assembleare Italia dei Valori Emilia Romagna, promuove per sabato mattina 1° dicembre 2012, a Reggio Emilia
   
La redazione IDV

Scuola. Di Pietro scrive a Flc-Cgil: condividiamo battaglie

Il presidente dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, ha inviato una lettera al segretario generale Flc-Cgil, Domenico Pantaleo, per ribadire la piena partecipazione del partito alla manifestazione del 24 novembre in difesa della scuola pubblica.
   
La redazione IDV

Produttività, un provvedimento truffa

Per Mario Monti l'accordo sulla produttività firmato tra governo e parti sociali "è un passo importante" anche "per il rilancio delle imprese e la tutela dei lavoratori".
   
La redazione IDV

Scuola pubblica, IdV in piazza con studenti e insegnanti

“L'Italia dei Valori aderisce alla giornata di mobilitazione in difesa della scuola pubblica di sabato 24 novembre. Ormai da anni l'IdV si sta battendo per respingere il pesantissimo attacco frontale sferrato contro la scuola pubblica, sia dal precedente che dall’attuale governo.

 

   
La redazione IDV

Scuola. Interrogato ministro su dannoso piano ridimensionamento

“Il piano di dimensionamento scolastico predisposto in Molise tutto farà, tranne che garantire una migliore organizzazione scolastica. A partire dal prossimo Settembre, infatti, nasceranno gli istituti comprensivi, che accorperanno asili, scuole elementari e medie, riducendo il numero delle istituzioni scolastiche molisane da 82 a 54”. Così l’On. Anita Di Giuseppe, componente del Dipartimento cultura e istruzione dell’IdV.

 

“La Provincia di Campobasso propone la formazione di dieci mega scuole aventi oltre 1000 alunni, in disaccordo con quanto predisposto nell’intesa tra Stato e Regioni, in cui veniva stabilito che il numero di studenti per scuola dovesse essere di circa 900 alunni. Questo recherà danno agli studenti e ai docenti, che trovandosi a gestire classi troppo numerose, non potranno seguire in maniera adeguata il percorso formativo di ogni singolo alunno. La Provincia, inoltre, propone la creazione di dieci istituzioni scolastiche con meno di 600 alunni, ma questa decisione, invece di giovare ai centri più piccoli posti in zone di montagna e di minoranza linguistica, li penalizza, perché le loro scuole verrebbero accorpate a quelle poste vicino ai centri maggiori; ecco quindi scomparire gli I.C. di piccoli centri come Petrella, Montefalcone e Portocannone, senza dimenticare la scuola di Castellino del Biferno, accorpata all’istituto Montini di Campobasso” prosegue il deputato molisano.

 

“Come mai, poi, ci sono all’interno dello stesso comune scuole con circa 600 alunni ed altre con oltre 1300? E’ lampante la mancanza di omogeneità della rete scolastica territoriale, l’incoerenza di quanto disposto non migliorerà l’offerta formativa per i giovani, non permetterà ai docenti di svolgere nella maniera più adeguata il loro lavoro e creerà disagi per gli studenti residenti in zone distanti dai poli scolastici. Ho presentato quindi un’interrogazione parlamentare al Ministro Profumo, chiedendo di monitorare la conduzione delle operazioni di dimensionamento scolastico” conclude  l’On. Di Giuseppe.

   

Congresso Straordinario


Il congresso si aprirà venerdì 28 giugno, dalle ore 14.00 c/o Centro Congressi Roma Eventi – Piazza di Spagna (Via Alibert, 5)  e proseguirà nelle giornate del 29 e 30 giugno.

Le operazioni di voto si svolgeranno on-line dalle ore 8.00 alle ore 13.00 del 30 giugno p.v.

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