Ddl Povertà, Bencini (Idv): Favorevole, ma lotta senza quartiere contro i ‘furbetti’

“Questo disegno di legge di contrasto alla povertà mette in campo risorse che si ritengono unanimemente insufficienti. 1 miliardo e 200mila euro per il 2017 e 1 miliardo e 700mila euro per il 2018. Mi chiedo e vi chiedo, però, di quanto avremmo potuto disporre economicamente se fossimo riusciti ad arginare un malcostume radicato nel nostro paese. Mi riferisco ai cosiddetti ‘furbetti’ che altro non sono, diciamocelo, che farabutti o ladri: si tratta di persone che ricoprono o hanno ricoperto posizioni politiche in passato, ma anche quei ‘lavoratori’, un eufemismo, del settore pubblico e delle aziende partecipate dalla Stato”.”Secondo le cronache dei giornali  queste persone si sono rese responsabili di illeciti di vario genere, da rimborsi regionali o europei non dovuti, a false timbrature di presenza sul luogo di lavoro, a partite di acquisti per aziende sanitarie gonfiate con annesse presunte mazzette elargite”.“Al netto dei casi di responsabilità personali che esistono, sottolineo però, – spiega la parlamentare –  che in questo paese sta purtroppo avvenendo che i poveri, quelli veri, sono sempre più poveri, e che esistono disoccupati in numero crescente, ma parallelamente ci sono persone che hanno due lavori, evidentemente dotate del dono dell’ubiquità; timbrano da una parte a vanno a lavorare al nero da un’altra, truffando due volte lo Stato, noi cittadini, per peculato e per evasione. Esistono certo i cittadini onesti e sono la maggioranza che spesso purtroppo finiscono nel calderone dei disonesti”. “Questi atteggiamenti – ricorda la senatrice – contribuiscono a far sì che le casse dello Stato siano sempre più esangui, incapaci di immettere risorse per far fronte ad un welfare di prima necessità. È prioritario, dunque, fare una seria lotta ai comportamenti illeciti all’interno della pubblica amministrazione e sul fronte dell’evasione. Una battaglia fondamentale che consentirebbe di recuperare risorse per investimenti e redistribuzione”. “In tutti i casi, come già anticipato noi dell’Italia dei Valori – conclude Bencini – non possiamo esimerci dal votare favorevolmente per il provvedimento, auspicando però, che in un futuro prossimo l’impegno e l’investimento economico siano rispondenti alle effettive necessità della popolazione”.