Csm: Ermini capace di preservare ruolo della magistratura

Italia dei valori ha sempre difeso le prerogative costituzionali della magistratura come potere nel quadro degli equilibri tra poteri dello Stato disegnati dalla Costituzione. Ed ha difeso il ruolo del CSM, organo di rilevanza costituzionale deputato al governo autonomo della magistratura, dai tentativi di accrescerne la caratura politica in nome del contrasto alla sua presunta politicizzazione. Perciò ha seguito con attenzione la nomina del nuovo vicepresidente del CSM, nella speranza che ad un così fondamentale ruolo venisse chiamata persona dedita solo al rispetto di quei principi. Abbiamo conosciuto David Ermini come uomo dalla grande passione politica. Ma lo consideriamo anche capace di preservare il ruolo della magistratura come “potere” dello Stato, anche in fasi storiche caratterizzate da tensioni con gli altri poteri, e al contempo di garantire il bilanciamento con essi. Gli facciamo molti auguri perché senta la specifica “grazia di stato” laica che dovrebbe sostenere chi riveste cariche istituzionali di così rilevante peso: la sua autosospensione dal PD può essere considerata come un segno in quella direzione. Nel contempo siamo rassicurati dall’autorevole presenza del Capo delloStato, che presiede il CSM proprio perché garante al contempo delle prerogative costituzionali della magistratura e dell’equilibrio tra tutti i poteri dello Stato. Il suo magistrale indirizzo di benvenuto ai nuovi componenti del CSM configura la strada maestra verso il perseguimento di compiti istituzionali e non di parte: non resta che seguirla con diligenza. “

Così in una nota Ignazio Messina, segretario nazionale dell’IDV.