testata crocettaLa presidenza della Regione Sicilia di Rosario Crocetta si è rivelata ogni giorno di più una vera iattura per la Sicilia. Sono i numeri clamorosi a condannare senza appello Crocetta: 35 sono gli assessori che si sono avvicendati nelle poltrone della giunta in 2 anni e mezzo; 3 i cambi di giunta; 3 gli assessori che si sono dimessi nel giro di dieci giorni.La Sicilia è completamente sparita dal dibattito politico nazionale, piombando in un isolamento politico clamoroso e dannosissimo. Gli investitori onesti scappano, quelli internazionali nemmeno si avvicinano (praticamente Crocetta ha cambiato un assessore al mese, quindi chiunque pensi di investire in Sicilia non avrebbero nemmeno la sicurezza di avere qualcuno con cui interloquire stabilmente). Noi riteniamo che la Sicilia sia di fatto ostaggio del delirio di onnipotenza di un presidente la cui gestione politica sta affossando un territorio tra i più belli al mondo, ricchissimo di potenzialità ma tradite da un malgoverno che andrebbe fermato al più presto. L’unico modo per fermare questa continua umiliazione che Crocetta sta infliggendo ai siciliani, se non decidesse di dimettersi spontaneamente, è rappresentato dalle dimissioni dei deputati regionali siciliani, di tutti i partiti politici, per non continuare a rendersi complici di questo disastro. Ogni giorno di più rappresenta un accanimento terapeutico che continua a penalizzare innanzitutto i cittadini siciliani, la cui speranza di rinascita è stata completamente tradita.Di fronte a questa pericolosissima involuzione politica, sociale ed economica, Idv ha deciso di promuovere la campagna “SENTINELLE DELLA LEGALITÀ”:
i nostri rappresentanti monitoreranno quotidianamente le iniziative di ogni assessore in carica.Tra i casi più clamorosi di assessori dimessi, Nino Caleca si è dimesso a seguito della nomina, Giovanni Pistorio alla guida dell’assessorato del dimissionario Leotta (Funzione Pubblica, a sua volta dimessosi a causa dei gravi disagi provocati dal crollo del viadotto Himera che ha spaccato in due la regione). Ultimo in ordine di tempo Lucia Borsellino, assessore alla Sanità e personaggio-simbolo, primo assessore indicato dal governatore fin dalla campagna elettorale: Borsellino è andata via “per ragioni etiche e morali”. Crocetta ha cambiato molti più assessori dei suoi predecessori, Cuffaro e Lombardo. Uno scenario di instabilità politica devastante che ha fiaccato un territorio già colpito duramente dalla crisi.CROCETTA, DIMETTITI!

LA SICILIA COME LA GRECIA? AUMENTA VORAGINE E DEBITO SFIORA GLI 8 MLD

LA GESTIONE DELLA REGIONE SICILIA VIENE CLAMOROSAMENTE BOCCIATA DALLA CORTE DEI CONTI.

I magistrati contabili affermano che insieme agli ulteriori prestiti previsti l’importo del

debito dell’amministrazione regionale ammonterà a 7,9 miliardi.

AUMENTA IL DEBITO SU OGNI SINGOLO CITTADINO SICILIANO RISPETTO ALL’ANNO PRECEDENTE SINO A 1040 EURO A TESTA.

Questo aumento del debito marcia insieme ad un aumento del disagio sociale dei siciliani. Sanità, infrastrutture, strade, treni, servizi e in particolare l’assenza di qualsiasi politica per il lavoro sono dati che dimostrano l’insuccesso clamoroso dell’attuale Governatore della regione.

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