Brescia, Messina: fiducia riparte da dialogo con societa’

“Girando attraverso il territorio bresciano e conoscendo i suoi attori mi sto rendendo conto che questo e’ un laboratorio di partecipazione, un esempio di come tenere accesa la fiamma della vita civile. La grande stratificazione sociale, costituita da associazioni, corpi intermedi, mondo cattolico, istituzioni, ha fatto si’ che si venisse a creare un tessuto straordinariamente attivo. Parlando con il presidente delle Acli provinciali Pierangelo Milesi, con il direttore della Pastorale del lavoro Enzo Torri, con il presidente di Confcooperative Marco Menni e con il sindaco di Cellatica Paolo Cingia ho pero’ capito che anche qui la politica e’ in difficolta’. Io sono stato abituato, in quanto ex sindaco, a discutere e ad ascoltare. Non vedo pero’ nessun candidato dell’opposizione in campo in prima persona nella campagna elettorale, certi forse che il sistema elettorale e l’onda lunga dello scenario nazionale li favorisca. La mia volonta’ e’ invece quella del confronto diretto e ragionato, esattamente come fanno i corpi intermedi. Le necessita’ devono essere ascoltate e portate avanti, da persone ed enti capaci di prendersene la responsabilità”.Cosi’ Ignazio Messina, segretario nazionale dell’IDV e cofondatore di Civica Popolare-Lorenzin, candidato nella lista del Pd nel collegio uninominale di Brescia.