Il deputato idV, Francesco Barbato denuncia lo sperpero di denaro pubblico perpetrato attraverso le consulenze affidate a personale esterno. E questo nonostante i 214 dirigenti di seconda fascia, tutti dipendenti pubblici, assunti con regolare concorso presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri. Ennesimo esempio di quella casta parassita, arrogante e spendacciona che troppo spesso si annida all'interno delle nostre istituzioni.
Consulenze, denuncia Barbato, assolutamente non necessarie, pagate profumatamente (si parla di una media di circa 200mila euro all’anno), e affidate anche a pensionati d'oro, ex dipendenti che "continuano a stare lì" e a svolgere i più svariati compiti, sponsorizzati dai partiti che sorreggono la maggioranza di governo.
Barbato chiede al presidente del Consiglio, Mario Monti "di cacciare fuori tutti questi 'abusivi' da Palazzo Chigi". Basterebbe questo, dice, per far risparmiare allo Stato quasi la stessa cifra che si otterrebbe riducendo il numero dei parlamentari.







