Banche. Idv: scambio accuse consob-bankitalia brutta pagina per paese

“Lo scambio di accuse tra la Consob e la Banca d’Italia sulla crisi delle banche venete sono una brutta pagina per il Paese”. “In questa vicenda – spiegano i parlamentari – i politici si sono trasformati in giudici e si sono messe l’una contro l’altra le due agenzie che dovrebbero essere parti terze e di garanzia rispetto al dibattito politico. E in mezzo a questo scambio di accuse a pagare le spese sono i cittadini e i risparmiatori”.”Vale la pena far notare che è rimasto sospeso il ruolo della Magistratura che doveva agire, avendone possibilità e requisiti, ma che non lo ha fatto. Si sarebbe potuto, ad esempio, operare con misure cautelari per bloccare i patrimoni degli amministratori e dei responsabili sin dalle prime denunce. E ora intervenire – concludono Molinari, Romani e Bencini – non è più possibile perché i reati sono prescritti, poco è rimasto da aggredire e si è consentito ai furbi di mettere al riparo i patrimoni”.

 Lo dichiarano i senatori Idv, Francesco Molinari, Maurizio Romani e Alessandra Bencini.