Ballando attorno al letto del moribondo

images_aaaitalialenteOggi si è registrata l’ennesima sceneggiata del Parlamento ai danni dei cittadini. C’è un Paese bellissimo che sta morendo e chi ci rappresenta, e ha il dovere di governare saggiamente per il bene di tutti noi, sta continuando a far finta di non capire. Sì è proprio così ; far finta di non capire. Non posso pensare che non sappiano o non vedano i dati che ogni giorno, come in una tabella clinica, certificano che il paziente sta morendo. Il Paese non ce la fa più e LORO continuano a ballare attorno al letto del moribondo. Ormai è a tutti chiaro che questi ultimi governi, e potremmo dire degli ultimi 20 anni, non hanno fatto assolutamente nulla per aiutare l’Italia a rimanere fra i grandi paesi europei e mondiali ; ci hanno affossato facendo la sola cosa che gli inetti sanno fare e cioè aumentare le tasse sul lavoro, sulle imprese e sui consumi.
Hanno portato l’Italia allo sbando ma hanno anche consapevolmente e scientemente, perché non posso credere che chi ci governa non sia in grado di intendere e di volere, accettato senza battere ciglio tutti i diktat di questa U.E. che così com’è oggi sempre meno persone apprezzano. Era un sogno, e si sta trasformando in un fallimento totale,trascinandosi dietro il fallimento di molti Stati Europei. Basta guardare i numeri che non hanno colore : la disoccupazione aumenta al 12,2%,quella giovanile supera il 40%, il PIL cala e il debito sale così che inevitabilmente il numero magico del 3% deficit PIL cresce e se arriva al 3.1% è il dramma. Ma tutti questi signori sanno che se il PIL cala il rapporto cresce a parità di deficit, sanno che lo 0,1% vale 1,5 miliardi che si potrebbero coprire facilissimamente andando a prendere le risorse dove ci sono, e ci sono davvero : lo sanno? Forse non c’è l’intenzione, per problemi di bacini di voti e di poltrone, di incidere su quelle classi privilegiate che i soldi per contribuire al risanamento del Paese li hanno davvero. Proprio oggi è stato il primo giorno in cui le aziende potevano fare domanda al fondo governativo per assumere giovani sotto i 30 anni, fondo che vale 138 milioni di € per il 2013. Fino ad ora si sono ricevute 5000 domande : attenzione !!! Intanto non solo tantissime, visto che i giovani disoccupati sotto i 35 anni sono circa 1,6 milioni e che il fondo copre al massimo 20000 domande quindi lo 0,13% del totale, ma soprattutto verificherei con attenzione quante aziende lo utilizzeranno per trasformare il lavoro da tempo determinato a indeterminato, quindi senza creare maggior occupazione e riducendo le entrate dello Stato. Assomiglia molto alla cedolare secca per gli affitti dove si pensava di ricavare di più, per l’emersione del sommerso, invece chi evadeva continua ad evadere e chi pagava ora paga molto meno. Cosa significa tutto ciò? Significa che il LAVORO oggi non lo si crea, in questa drammatica crisi di domanda, riducendo solo i costi per le imprese ( che se fatto strutturalmente è sempre molto positivo : vedasi ad esempio il cuneo fiscale e l’IRAP sul lavoro e interessi) perché se l’imprenditore non ha richieste, e quindi produce sempre meno, non assume ; anche se i costi del lavoro che incidono su un miglioramento più di lungo termine si riducono, senza ordini il lavoro supplementare non gli serve. Occorre quindi immediatamente, e senza attendere ancora altri mesi, dare lavoro alle imprese attraverso poche cose che forse ormai tutti hanno compreso ma che nessuno ha il coraggio, la forza o il desiderio-intenzione di attuare :

1) Ridurre drasticamente l’Irpef alle classi più deboli con il risultato di dare almeno 150 o 200 € lordi in più al mese in busta paga per RICREARE DOMANDA

2)Riprendere i GRANDI INVESTIMENTI DELLO STATO : opere pubbliche per infrastrutture dove siamo quasi ultimi in Europa, mettere in sicurezza il Paese e tutti sanno da quanto tempo se ne parla, grandi bonifiche ambientali, essendo in grado, con un GOVERNO FORTE E DETERMINATO, di negoziare questi investimenti al di fuori dei parametri europei

3)PAGARE DA PARTE DELLA PA IN DUE ANNI I 100 MILIARDI DI DEBITO ALLE IMPRESE non continuando a non mantenere gli impegni presi perché, non solo non si sta pagando quasi niente ma i tempi di pagamento della PA oggi sono gli stessi di prima del decreto. Qualcuno sarebbe meglio si ricordasse anche che sui ritardati pagamenti, dall’ 1/1/13, grava un interesse dell’8%. Chi lo pagherà se verrà mai pagato?

4)Per ultimo ridiscutere, sempre con un GOVERNO FORTE E DETERMINATO, il pareggio di bilancio e il fiscal compact. Forse, siccome il 2015 sembra lontano, tutti fanno finta di non sapere che dovremo portare in 20 anni il rapporto debito PIL sotto la soglia del 60% quindi recuperare, oltre al fardello del pareggio di bilancio, anche circa 50 miliardi all’anno. Se così sarà qualcuno è meglio che capisca che parlare di IMU e di IVA fa non solo ridere ma soprattutto piangere perché il moribondo sarà già MORTO !!!!!

Tutti gli altri provvedimenti che si possono attuare, e sono tanti, devono comunque essere presi, ma daranno risultati nel medio-lungo termine. NOI ABBIAMO BISOGNO DI INTERVENIRE SUL MORIBONDO CON CURE IMMEDIATE E FORTISSIME : OCCORRONO MEDICI CAPACI E SERI. Per quanto riguarda le risorse ci sono e quindi basta andarle a prendere dove sono : Svizzera, spese militari, patrimoniale, costi della politica,pensioni d’oro e se non basta una evasione fiscale e una corruzione che costa all’erario circa 180-200 miliardi mancato gettito annuo.