“L’Italia dei Valori ha presentato una mozione per chiedere il ritiro delle nostre truppe dall’Afghanistan e dalla Libia. È vergognoso che il governo italiano rimanga in silenzio dopo le dichiarazioni di Obama e degli altri leader europei: l’esecutivo deve assumersi la responsabilità di fronte al Paese e impegnarsi a ridurre in tempi brevi l’impegno economico e militare dell’Italia in quei territori”. Lo afferma in una nota il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, primo firmatario della mozione.
“L’IdV – aggiunge - è stata l’unica forza politica a non votare in Parlamento il rifinanziamento della guerra in Afghanistan e a chiedere il ritiro del nostro contingente da quei territori, dove è in atto un conflitto che non ci appartiene e che non si può definire in nessun modo una missione di pace. Sempre l’IdV - prosegue il leader dell’IdV - si è opposta da sola alla vergognosa scelta del governo italiano di partecipare ai bombardamenti in Libia che hanno provocato diverse vittime tra la popolazione civile. La nostra presenza, alla luce dell’annuncio del presidente Obama, deve essere necessariamente ripensata”. La mozione dell’Italia dei Valori “impegna il Governo a ridurre in tempi molto brevi l’impegno economico – si legge nel testo - riferibile alla presenza italiana nella missione deliberata nell’ambito della risoluzione 1973/2011 dell’Onu, e la partecipazione attiva del nostro Paese ai bombardamenti contro obiettivi sul suolo libico. Nel documento si chiede, inoltre, all’esecutivo di porre, senza indugi, nelle sedi internazionali, l’esigenza di un riesame e di una modifica dei tempi e della strategia d’intervento di ristabilimento della pace e della democrazia in Afghanistan, avviando un percorso di riduzione progressiva e in tempi rapidi e certi del nostro contingente militare”.
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Di Pietro: governo ritiri truppe dall'Afghanistan e Libia



