
Prima i soldi della Lega (4,5 milioni di euro) che vengono investiti (sic!) in Tanzania, poi il vergognoso “caso Lusi”, ex tesoriere della Margherita, oggi senatore del PD, che ha fatto sparire13 milioni di euro provenienti dalle casse del suo ex-partito; adesso sembra che siano spariti 26 milioni di euro dalle casse di An. E’ evidente che i soldi destinati ai ai partiti sono troppi e, soprattutto, non controllati. E’ necessaria una revisione della normativa ed è importante stabilire regole più stringenti per l’accesso a tali finanziamenti. La più banale? Rendicontare quanto speso e poter riceve i rimborsi solo dopo la presentazione di una regolare documentazione. È quanto – tra le altre cose – propone l’IDV in un disegno di legge depositato questa settimana alla Camera, proprio dopo lo scoppio del “caso Lusi”. Sarebbe un primo importante tassello per una vera riforma della (mala) gestione della politica e dei partiti nel nostro Paese… ma ho il sospetto che questa proposta non troverà vita facile nei meandri, sempre più oscuri, del nostro Parlamento.
Dalla Tanzania ad AN. Passando per Lusi




